di Carmen di Nardo

La Calabria tirrenica è un connubio di storia, mare e natura: dalla costa che alterna paesaggi selvaggi, spiagge bianche e un mare cristallino, ai borghi perfetti per una passeggiata serale.

Proprio tra le stradine dei borghi scoprirete storie antiche che risalgono ad epoche romane e bizantine. Per queste meraviglie sempre più turisti scelgono le coste tirreniche apprezzando i suoi fondali e i litorali attrezzati.

Mar Tirreno: le spiagge più belle in Calabria

Se si cerca una vacanza in totale relax e lontano dalle spiagge affollate, il litorale frastagliato della Calabria concede anche calette più nascoste, magari raggiungibili con sentieri impervi e per questo meno caotiche.

La terra fertile delle zone interne ha permesso la coltivazione di prodotti che sono divenuti tipici e noti in tutta Italia: il peperoncino piccante, la ‘nduja, l’asparago selvatico IGP, le cipolle di Tropea, il pesce spada, e vista l’estensione della regione si potrebbe continuare ad oltranza.

1. Praia a mare e l’Isola di Dino

La prima spiaggia dell’incantevole Riviera dei Cedri è Praia a Mare, un comune divenuto autonomo dal 1928 e caratterizzato da un ampio litorale con scogliere e anfratti che rendono ricco il fondale.

Le acque sono cristalline e la spiaggia è scura ed alterna sabbia a ghiaia. Il tratto nord del litorale è il più suggestivo con il Castello di Fiuzzi, dimora residenziale del prelato Matteo Cosentino Vescovo di Anglona-Tursi, parte dell’omonimo borgo che fronteggia la splendida Isola di Dino: la più grande isola della Calabria.

praia a mare

Facilmente raggiungibile con imbarcazioni dalla costa, è un’isola ricca di grotte: nella grotta delle sardine, grazie al fondale basso e alle acque limpide potrete ammirare stelle marine e branchi di sardine;

la grotta del frontone, nella quale è possibile entrare e osservare la magia della natura tra stalattiti e stalagmiti; la grotta azzurra, uno spettacolo suggestivo di colori che rendono perfettamente verso mezzogiorno;

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Cosenza | Calabria (@likes_cosenza) in data:

la grotta del leone famosa per i suoi coralli. In queste acque, oltre ad una bella nuotata, vale la pena osservare il fondale ricco di pesci e vegetazione quindi non dimenticate maschera e tubo.

2. San Nicola Arcella

La spiaggia dell’omonimo paese di San Nicola Arcella, arroccato su uno strapiombo di 110 metri, è un tratto di litorale frastagliato, con sabbia scura mista a ghiaia e calette romantiche incastonate tra le rocce.

san nicola arcella

Situata nel mezzo tra Praia a Mare e Scalea, fa parte anch’essa della Riviera dei Cedri. Il luogo più fotografato e suggestivo è indubbiamente l’Arco Magno, detto anche la Grotta del Saraceno, una roccia erosa dal tempo che forma un vero e proprio arco sull’acqua con effetti di luce particolarissimi.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Cosenza | Calabria (@likes_cosenza) in data:

Raggiungibile a nuoto o con un’imbarcazione, oltre la grotta troverete la piccola spiaggia di Enea, una laguna naturale tanto selvaggia quanto affascinante.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Instagramers Cosenza (@igerscosenza) in data:

La spiaggia della Marinella di San Nicola Arcella, è la più vicina all’arco ed anche una delle più servite della zona, con lidi, ombrelloni, parcheggio e bar.

3. Diamante

Tra le spiagge della Riviera dei Cedri, Diamante è la più sabbiosa, con un tratto di litorale che si estende per ben 8 km. La spiaggia più rinomata è Sabbia d’Oro, al confine con Belvedere Marittimo, tra i cui scogli, di origine granitica, proliferano molluschi, ricci di mare e crostacei marini.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Cosenza | Calabria (@likes_cosenza) in data:

Un luogo che oltre alle spiagge attrezzate con servizi che soddisfano tutte le esigenze offre anche tanto da vedere. Nel tardo pomeriggio l’ideale sarebbe una passeggiata nel centro storico di Diamante, che grazie all’idea del pittore milanese Nani Razzetti è entrata nel circuito delle città dipinte, con bellissimi murales che colorano le pareti dei palazzi.

Godetevi la serata con una passeggiata tra i vicoli che alternano gioiellerie a botteghe di artisti, negozi dove trovare i prodotti tipici, come il peperoncino e la granita di cedro, e bar dove sorseggiare un cocktail accompagnati da una piacevole musica dal vivo.

4. Isola di Cirella e i Ruderi

La seconda isola della Calabria, più piccola dell’Isola di Dino, è Cirella. La cittadina è parte del comune di Diamante, in provincia di Cosenza. Osservandola dalla spiaggia sembra un grande scoglio di rocce calcaree, ma avvicinandosi resterete sorpresi dalle splendide grotte create dall’erosione marina.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Cosenza | Calabria (@likes_cosenza) in data:

Insenature e anfratti hanno reso il fondale ricco di vegetazione marina, come la Posidonia Oceanica tipica della macchia mediterranea e indice dell’ottimo stato di salute dell’ambiente marino.

Leggi anche:   Weekend a Edimburgo: i 10 luoghi da non perdere

Oltre al mare limpido, il borgo di Cirella ha anche una storia antica, in quanto era una fiorente colonia della Magna Grecia. La testimonianza del suo passato sono i Ruderi di Cirella sul promontorio che si affaccia sul mare.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da 🔥 (@_2eff) in data:

La città è circondata dalle mura difensive del castello baronale che al suo interno custodisce splendide chiese, come quella di San Nicola Magno, il monastero dei minimi di San Francesco di Paola e un teatro dei ruderi. L’ultima settimana di luglio a Cirella si organizza una manifestazione enogastronomica chiamata “Calici sotto le stelle” che trasforma l’intero centro storico in una festa a cielo aperto.

5. Amantea, oasi blu degli Scogli di Isca

Il borgo e la spiaggia di Amantea, sulla costiera tirrenica della Calabria, sono situati a metà strada tra Paola e Lamezia Terme. Il rinomato lungomare della città, con un ampio litorale di sabbia dorata, è caratterizzato da parti rocciose che rendono suggestivo il paesaggio, come il famoso faraglione della Scogliera di Coreca.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Cosenza | Calabria (@likes_cosenza) in data:

Le spiagge sono attrezzate con lidi che offrono servizi per famiglie e divertimento per single e vista la loro ampiezza non sono mai sovraffollate neanche in alta stagione.

Da non perdere il Parco Marino Regionale “Scogli di Isca”, un’area marina protetta i cui fondali, profondi 25 metri, racchiudono un meraviglioso universo marino con un’enorme varietà di specie come la cernia bruna, gli anemoni di mare, il riccio di prateria, le stelle marine e le murene.

Interessante anche il centro storico di Amantea, con i resti di un castello di origine bizantino-normanna raggiungibile con un piacevole sentiero, e vicoli dove fare shopping o assaggiare i prodotti tipici del posto, come i Bocconotti di Amantea, un pasticciotto di pasta frolla ripieno di mandorle e cioccolato.

6. Pizzo Calabro e la Costa degli Dei

La Costa degli Dei è un tratto incantevole del litorale tirreno calabro che va da Pizzo Calabro a Nicotera. Interessa la provincia di Vibo Valentia, una terra che unisce il lato selvaggio delle montagne e la coltivazione di prodotti tipici con le splendide spiagge e borghi marinari.

Pizzo Calabro

Pizzo Calabro rispecchia molto l’unione tra la natura e le spiagge, con i suoi 9 km di litorale sabbioso e la pineta che ne segna il confine con l’interno. I tratti di paesaggio roccioso danno vita a calette, scogli ma anche grotte come la Grotta Azzurra che riflette il turchese del mare.

La spiaggia principale è la Marina, a forma di mezzaluna, con locali aperti fino a tarda notte. Il borgo marinaro di Pizzo Calabro si erge su un promontorio che domina il Golfo di Sant’Eufemia ed è caratterizzato dal Castello Murat, voluto da Ferdinando I di Aragona nel 1492.

La fortezza, nei pressi di Piazza della Repubblica, è nota storicamente come il luogo in cui fu imprigionato e ucciso, nel 1815, Gioacchino Murat, Re di Napoli. Oltrepassato il promontorio del castello troverete un’altra piccola spiaggia ugualmente bella e conosciuta come La Seggiola.

Pizzo Calabro

Durante le piacevoli passeggiate tra i vicoli del centro storico non dimenticate di assaggiare il tartufo, un gelato tipico di Pizzo Calabro e famoso in tutta Italia.

7.  Tropea

Una perla della Costa degli Dei è indubbiamente Tropea, città antica che, oltre alle spiagge caraibiche, ha un passato in cui si fondono storia e mitologia.

Secondo l’antica leggenda sulla sua fondazione, si narra che sia stato Ercole di ritorno dalla Spagna (le Colonne di Ercole) e posare la prima pietra. Al di là del mito, le origini di Tropea sono antiche e risalgono al periodo Romano.

Il centro storico è arroccato sulla roccia come una grande terrazza che si affaccia sul mare e ai piedi della roccia la sabbia bianchissima del litorale contrasta con il turchese del mare e il grigio scuro della pietra di tufo.

tropea
Foto di: Massimo Virgilio / Unsplash

La scelta della spiaggia riguarda solo il gusto personale in quanto sono tutte belle: se si ha voglia di relax la Spiaggia del Cannone, per la sua posizione seminascosta tra lo scoglio di San Lorenzo e il porto turistico, è meno frequentata e per questo offre un’atmosfera tranquilla; la Spiaggia della Rotonda è la più suggestiva per la sua posizione ai piedi una rupe e per il panorama mozzafiato che regala; i ragazzi preferiscono la Spiaggia ‘A Linguata per la possibilità di praticare sport acquatici e beach volley, ma il suo fascino è anche dato dalla sabbia bianchissima e il mare limpido e turchese; perfetta per lo snorkeling la Spiaggia del Cavaliere con le rocce a picco sul mare cristallino.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Vɪꜱɪᴛ Tʀᴏᴘᴇᴀ – Cᴀʟᴀʙʀɪᴀ 🇮🇹 (@tropea_italy) in data:

Da non perdere la Grotta del Palombaro, raggiungibile costeggiando l’isolotto a nuoto o noleggiando un pedalò, con la sua piccola spiaggia di sabbia e un’atmosfera romantica indimenticabile. Interessante anche il centro storico con i suoi palazzi nobiliari e il promontorio di fronte con il simbolo di Tropea: il Santuario di S. Maria dell’Isola. Non andate via senza assaggiare le famose cipolle di Tropea.

Leggi anche:   Le più belle spiagge della Calabria sul mar Ionio

8. Capo Vaticano

Il promontorio di Capo Vaticano ha una posizione privilegiata, di fronte allo Stromboli e alle Isole Eolie e nel mezzo tra il golfo di Sant’Eufemia e quello di Gioia Tauro.

Il litorale ha delle spiagge incantevoli come quelle della baia di Riaci, nei pressi di a Santa Domenica di Ricadi, con un mare limpido e una lunga spiaggia bianca.

capo vaticano

Il tratto distintivo della baia è lo Scoglio Grande molto vicino alla riva. Se siete appassionati di immersioni siete capitati nel posto giusto perché sul suo fondale, profondo una ventina di metri, è adagiata una nave mercantile affondata nel 1917.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da ITALIA 🇮🇹 (@ig_italia) in data:

Costellata di scogli e rocce ma ugualmente bella è la selvaggia spiaggia di Casa Du Gaiuzzo, con sabbia bianca finissima e acque limpide. Il nome insolito deriva dalla storia di un contadino il cui gallo annunciava la partenza e il ritorno dei pescatori ogni giorno.

9. Baia di Grotticelle

La baia di Grotticelle, sebbene parte di Capo Vaticano e della Costa degli Dei, merita un approfondimento per le sue meravigliose spiagge. Si estende dal promontorio di Capo Vaticano alla Spiaggia di Santa Maria e include tre piccole spiagge di mare azzurro e sabbia chiara e sottile.

In prossimità degli scogli il fondale diventa roccioso con un ambiente marino ricco e perfetto da esplorare con maschere e pinne. Il paesaggio naturale e selvaggio, il mare spettacolare e le tante piccole calette tipiche di una costa frastagliata rendono questo posto incantevole ma nel periodo di alta stagione anche molto affollato.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Arcangela Indovino (@arca58) in data:

Il consiglio è di percorrere i sentieri che portano alle piccole spiagge nascoste ugualmente belle ma meno caotiche.

10. Scilla

La Costa Viola è il tratto di litorale tirrenico che giunge fino alla punta dello stivale e che custodisce altre perle della bellissima Calabria che nel periodo estivo, a ragion veduta, è la meta perfetta di tanti turisti. In particolare, Scilla accontenta proprio tutti.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Community Scilla RC Official (@scilla.rc) in data:

Il borgo è tra i più belli d’Italia, le spiagge non sono da meno e l’ottimo cibo è la ciliegina sulla torta. Il nome ricorda una storia narrata nelle Metamorfosi di Ovidio, ovvero l’amore non corrisposto tra Glauco, Dio del mare e figlio di Poseidone, e Scilla, una ninfa marina figlia di Niso. Tra pozioni magiche e gelosie Scilla fu trasformata in un mostro e oggi nello Stretto di Messina aleggia la leggenda che ci siano due mostri marini: Scilla e Cariddi.

scilla

Tra storia e miti le origini di Scilla sono davvero antiche, risalgono agli inizi del V secolo a.C., e la città mantenne un ruolo rilevante anche nell’epoca romana e bizantina.

Arroccata sul Promontorio Scillèo che si protrae sullo stretto di Messina il suo centro storico è caratterizzato dal castello Ruffo di Scilla, che divide le due spiagge di Marina Grande e di Chianalea.

Entrambe belle, Marina Grande è la più conosciuta con 800 metri di litorale attrezzato con lidi, bar, ristoranti e locali tipici, mentre Chianalea, oltre al mare cristallino è anche conosciuta come la “Piccola Venezia del sud” per le sue case arroccate sugli scogli e separate da strettissime vie.

Se si cerca una spiaggia tranquilla anche nel periodo estivo avventuratevi lungo la strada che porta a Cala delle Rondini il cui difficile accesso la rende un piccolo paradiso tra natura incontaminata e mare limpido.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Community Scilla RC Official (@scilla.rc) in data:

La Spiaggia delle Sirene resta una delle più belle ma anche una delle più gettonate. L’economia di Scilla si basa sulla pesca del pesce spada che va assaggiato in tutte le sue ottime varianti.

Condividimi!
  • 6
    Shares