A cura di Giulia Varetti

C’è chi visita Milano per vedere capolavori d’arte e chi la raggiunge perché è la capitale dello shopping, chi non può fare a meno della sua movida e chi ama la frenesia e la tradizione di questa città straordinaria, sempre di corsa, con angoli inaspettati e una storia millenaria. Certo, voler visitare l’intera città in due giorni è abbastanza impensabile, ma ci sono delle tappe da non perdere che certamente raccontano Milano nei suoi aspetti più diversi e caratteristici.

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Cosa visitare a Milano

Come arrivare a Milano: in aereo o lungo il Cammino di Sant’Agostino

La si raggiunge con qualunque mezzo, dall’aereo (con Milano Malpensa e Milano Linate perfettamente collegati con il centro), al treno (dai suburbani, ai regionali, all’alta velocità) all’auto. C’è anche chi raggiunge Milano a piedi, lungo il Cammino di Sant’Agostino, perché sotto al Duomo ci sono i resti archeologici dell’antica basilica di Santa Tecla e del Battistero di San Giovanni alle Fonti, dove la notte di Pasqua del 387 Agostino da Ippona catecumeno venne battezzato dal Vescovo Ambrogio!

Il Duomo

Partiamo proprio da Piazza Duomo, che è il simbolo della città: la cattedrale è una delle più grandi al mondo, con migliaia di sculture in marmo realizzate dal XIV al XX secolo e 55 bellissime vetrate monumentali. Si paga un biglietto per l’accesso, che comprende anche lo Scurolo di San Carlo Borromeo e il museo del Duomo di Milano. Con un biglietto extra (o il Duomo Pass, cumulativo) si accede anche all’area archeologica sotto la chiesa e alla terrazza, o a piedi o in ascensore, dove passeggiare tra le guglie fino alla Madonnina (e se vi innamorate delle guglie, c’è anche il progetto “Adotta una Guglia” della Veneranda Fabbrica del Duomo!). Se capitate al Duomo di Milano intorno al 3 maggio, parteciperete al rito della “nivola” con la processione del Santo Chiodo, voluta da San Carlo Borromeo! In ogni caso, tenete sempre conto della coda per l’ingresso, nel programmare la vostra giornata.

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La Galleria Vittorio Emanuele II e il Teatro alla Scala

Dopo un aperitivo con vista sul duomo, dalla terrazza della Rinascente (anche solo per il panorama!), non si può perdere la celebre Galleria Vittorio Emanuele II, un’area commerciale tra le più belle al mondo dominata da un’elegante architettura in ferro e popolata da vetrine di griffes famosissime.

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Uscendo dalla galleria ci si trova in Piazza della Scala, che prende il nome dal Teatro alla Scala: non è necessario assistere a uno spettacolo in teatro per accedervi, c’è infatti la straordinaria possibilità di visitare il teatro, il museo del teatro e ciò che sta dietro ogni produzione teatrale (ai Laboratori Ansaldo di vedono infatti all’opera costumisti, scenografi, falegnami, scultori ed è un’esperienza bellissima!); con un piccolo supplemento c’è anche la visita virtuale che vi farà danzare sul palco insieme all’étoile! Per saltare la coda è sempre meglio fare l’acquisto dei biglietti online.

 

Dove mangiare a Milano

Qui è il momento di un pranzo esclusivo: accanto all’ingresso del museo c’è il Ristorante “Il Marchesino”, fondato da Gualtiero Marchesi; per non esagerare, c’è anche solo la caffetteria! Protagonista: la ciotola di risotto alla milanese, che viene servita su uno scenografico carrello.

Piazza Mercanti e il Castello Sforzesco

In pochi minuti a piedi si arriva poi in Piazza Mercanti, cuore medievale della città di Milano, che conduce, lungo via Dante, al Castello Sforzesco. Se non avete ancora pranzato, presi dalle visite mattutine, questa via è il luogo adatto per un pranzo veloce, prima di ammirarne la struttura e di accedere ai musei, anche solo per vedere la Sala delle Asse di Leonardo Da Vinci o la Pietà Rondanini di Michelangelo. Nel complesso, sono piuttosto economici.

Brera

Rilassatevi infine nel quartiere di Brera, basterà passeggiare tra le stradine per trovare tra i numerosissimi locali il posto giusto per cena e dopocena.

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Il Cimitero Monumentale

La quantità di arte della prima giornata non deve avervi stancato, se volete continuare a visitare i luoghi principali di Milano: il secondo giorno, infatti, può iniziare con una visita al museo a cielo aperto del Cimitero Monumentale (raggiungibile comodamente in metropolitana) e con una passeggiata tra sculture che raccontano l’aristocrazia cittadina dell’Ottocento e le storie di grandi milanesi come lo scrittore Alessandro Manzoni, il pasticcere Angelo Motta, la poetessa Alda Merini, l’editore Arnoldo Mondadori e in cantautore Enzo Jannacci.

 

La Basilica di Sant’Ambrogio, San Maurizio al Monastero e le soste gastronomiche

Sempre in metropolitana, raggiungerete in pochi minuti la Basilica di Sant’Ambrogio, capolavoro del romanico lombardo con il  celebre quadriportico e le torri in mattoni e, all’interno, le preziosissime decorazioni del ciborio e del paliotto aureo dell’altare.

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A questo punto c’è una doppia possibilità: alla stessa distanza, circa 10 minuti a piedi, si possono raggiungere le Colonne di San Lorenzo, con un pranzetto veloce alla Drogheria Milanese o alle Biciclette (moderni, a tema, taglieri e hamburger sfiziosi), o dal lato opposto San Maurizio al Monastero con i meravigliosi affreschi di Bernardino Luini (ma solo dopo un pranzetto veloce al Boccondivino a base di prodotti tipici lombardi, salumi e formaggi, abbinati a buon vino).

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L’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci

Pensavate di vedere anche la chiesa di Santa Maria delle Grazie e soprattutto l’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci? Certo, si può fare, ma prenotando con largo anticipo i biglietti: è praticamente impossibile trovarne in loco.

Le vie dello shopping a Milano

Non pensavate all’arte nella vostra seconda giornata? C’è sempre l’opzione shopping in centro, tra il Quadrilatero della Moda, con Via Montenapoleone e Via della Spiga, e l’area di San Babila e Corso Vittorio Emanuele II, per chiudere con un mondano aperitivo sui Navigli (andateci in metro!).

Musei per grandi e piccoli

Viaggiate con i vostri bimbi? Il Museo dei Bambini (MuBa) alla Rotonda della Besana è il luogo che ogni genitore in viaggio possa desiderare per far passare un pomeriggio sereno e stimolante anche ai più piccoli! E se i vostri bambini sono più grandicelli e amano gli esperimenti e la scienza, il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci fa di certo al caso vostro!

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