di Rossella Romano

Ho lasciato il cuore a Bari. È successo ben dieci anni fa ed è ancora lì. Lo ritrovo ogni volta felice, quando mi perdo tra le vie ricche di storia e di grande bellezza di questa magnifica città, un diamante della terra di Puglia, che amo tantissimo. Nonostante mi rechi a Bari quasi ogni anno dal 2008, scopro sempre qualcosa di nuovo e di magico. Una città che pulsa di vita, di storia, di tradizione.

Cosa visitare a Bari

Consiglio di visitarla sia d’estate che d’inverno, cambiano le stagioni, cambia l’atmosfera ma l’accoglienza è sempre la stessa: non ha eguali.

Raggiungibile comodamente sia in treno (magari mezzo di trasporto ideale se partite dal centro Italia) che in aereo, Bari è la meta perfetta per chi ama la cultura ma non vuole rinunciare ai comfort, al relax, alla vita notturna e allo shopping (vi parlerò di questo gradevolissimo aspetto nella prossima rubrica Shopping & The City, restate sintonizzati!)

Consiglio di vivere Bari sia di giorno che di sera, ci sono luoghi che, con il tramonto o illuminati dalle stelle sono da togliere il respiro.

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1. Lungomare Nazario Sauro

La scoperta della bella Bari può iniziare sicuramente da una passeggiata sul Lungomare Nazario Sauro che abbraccia la città, regalando scorci davvero molto caratteristici. Il mare e il tramonto sono un connubio vincente per regalarsi un momento di puro stupore.  A ridosso del lungomare è stata collocata una grande ruota panoramica, per godere delle bellezze di Bari e del suo mare dall’alto (amici local mi hanno detto che la ruota verrà rimossa dopo Pasqua, bisogna affrettarsi)

 

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2. Bari Vecchia

La vera magia si respira a Bari Vecchia, non c’è dubbio. Ricca di monumenti e di angoli che non si trovano in nessun’altra città italiana, Bari Vecchia ha un fascino inimitabile (anche in questo caso consiglio un giro serale, c’è molto fermento, tanti locali per l’aperitivo e molti ristorantini interessanti).  Vie che si intrecciano, palazzi antichi e portoni che nascondono abitazioni che sembrano essersi fermate nel tempo. Pura poesia.

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3. Basilica di San Nicola

A Bari Vecchia è sicuramente da non perdere la Basilica di San Nicola.

La Basilica fu edificata nel 1089 per conservare le reliquie del Santo protettore della città. Stile romanico all’esterno e soffitti di legno dorato nel suo interno con dipinti risalenti 1600, un altare in argento, un antichissimo ciborio del 1150 in marmo posizionato sopra l’altare principale, si dice sia il più antico di tutta la Puglia, e ancora la Cattedra di Elia, splendida scultura.

Ma c’è molto di più: il tesoro di San Nicola. Epigrafi, pergamene e codici miniati, smalti, stemmi, reliquiari, calici e argenti dipinti e paramenti sacri: tutti questi beni appartenuti al Santo si possono ammirare ancora oggi nel Museo Nicolaiano, che ha la sua sede accanto alla Basilica. Merita davvero.

 

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4. Castello Normanno Svevo

Altra perla di Bari Vecchia è il Castello Normanno Svevo. Simbolo della città, la fortezza fu edificata dai Normanni nel XII secolo, venne successivamente distrutta nel 1156 e poi ricostruita per volere di Federico II tra il 1233 ed il 1240. Posizione strategica e testimonianza di architettura medievale, il maniero presenta numerosi ampliamenti attribuibili a epoche successive.

Nel Castello sono spesso organizzate mostre ed eventi.
Al piano terra alcune stanze ospitano la Gipsoteca, museo permanente con riproduzioni in gesso di alcuni tra i più famosi monumenti pugliesi, realizzati per l’Esposizione Regionale di Roma del 1911 nell’ambito del cinquantenario dell’Unità d’Italia e allestiti di nuovo nel 2011 per il centocinquantesimo anniversario.

 

 

5. Cattedrale di San Sabino

Sempre nel centro storico, tappa imperdibile è la Cattedrale di San Sabino. La struttura risale al 1.100 e, al suo interno, possiamo trovare un prezioso codice medioevale.
Bari Vecchia è un tripudio di chiese antiche, tutte da scoprire, nascoste nelle molte vie lastricate dalle tipiche “chianche”.

bari san sabino

 

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7. Il fortino di Sant’Antonio Abate

Vale un giro esplorativo anche il fortino di Sant’Antonio Abate. Dal fortino si gode di una vista davvero eccezionale e davvero romantica sul far della sera.

Gate to the blue

 

8. Pinacoteca “Corrado Giaquinto”

Per chi ama la pittura, una tappa fondamentale è sicuramente la Pinacoteca “Corrado Giaquinto”. Nei suoi spazi ospita una sezione medioevale, una serie di dipinti veneti del XV e XVI secolo provenienti da chiese di tutta la Puglia; pittura pugliese tardo medioevale e di scuola napoletana alto medioevale, una sezione di dipinti di Corrado Giaquinto. E ancora, un’importante raccolta di pittura napoletana e meridionale del XIX secolo, alcuni dipinti di Macchiaioli toscani, maiolica pugliese medioevale, presepi napoletani, capi d’abbigliamento risalenti a diverse epoche storiche, una selezione di dipinti del XIX, XX e XXI secolo, e molte molte altre opere d’arte contemporanea. Tra gli artisti esposti sono da ricordare Bartolomeo Vivarini, Paris Bordon, Giovanni Bellini, Tintoretto, Palma il Giovane, Luca Giordano, Giuseppe De Nittis, Giovanni Boldini, Giorgio De Chirico e Giorgio Morandi. Davvero per tutti i palati.

 

9. Teatro Petruzzelli

Vorrei consigliare di cuore una visita al Teatro Petruzzelli. Maestoso ed imponente, è il quarto teatro più grande d’Italia. Inaugurato nel 1903, il Petruzzelli  fu realizzato in stile umbertino. Nel 1991 la struttura fu vittima di un devastante incendio. Nonostante ciò, il Teatro è tornato a brillare come la gemma rara che è sempre stato.

 

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10. Corso Vittorio Emanuele e via Sparano

Last but not least, due vie da vedere assolutamente, centro di movida e shopping. Corso Vittorio Emanuele e la super glamour Via Sparano.

Corso Vittorio Emanuele è la via principale del centro storico di Bari, segna l’inizio del nuovo borgo Murattiano. E’ inoltre sede del Municipio e del Teatro Niccolò Piccinini, il più antico di Bari.

Via Sparano, invece, è la via fashion per eccellenza. Dopo un tour culturale cosa c’è di meglio che rifarsi gli occhi con scintillanti vetrine e perché no, anche il guardaroba?

 

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Bari è sicuramente una città da vivere, soprattutto da amare. Ci vediamo in estate, meraviglia!

 

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