Torino sorge in un tratto di Pianura Padana approssimativamente delimitata da corsi d’acqua fluviale come il Fiume Po, il quale accentua la divisione tra la zona collinare e la parte più pianeggiante. La parte più alta della città è costituita dal Colle della Maddalena, oggi maggior punto d’interesse panoramico. Anticamente conosciuta come Augusta Taurinorum (il nome fu attribuito dal popolo romano in tempo di conquista), diventa capitale del Ducato di Savoia nel 1563 grazie ad un passaggio di testimone con la vecchia capitale Chambery. Dal 1861 al 1865 viene proclamata Capitale d’Italia sotto il Regno di Vittorio Emanuele II Re d’Italia e ad oggi vanta un passato ricco di storia e cultura.

Una guida pocket utile per conoscere Torino. Con cartina

Sede dei XX Giochi Olimpici Invernali nel 2006, Torino, oltre a mantenere un primato come capitale dell’automobile, grazie alla FIAT fondata dalla Famiglia Agnelli, è anche uno dei maggiori centri universitari, culturali e scientifici del Paese, nonché importante centro dell’editoria, delle telecomunicazioni, del cinema e pubblicità, dell’enogastronomia, del design e dello sport.

Cosa visitare a Torino

Tra i monumenti di Torino, i più importanti anche all’ estero da citare sono:

la Mole Antonelliana, simbolo incontrastato della città, oggi sede del famoso Museo del Cinema;

il Palazzo Reale (antica dimora dei Duchi si Savoia ed in seguito dei Re che governarono la città);

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torino palazzo reale
Palazzo Reale

 

 

la rinascimentale Cattedrale di San Giovanni Battista (celebre in quanto custode del lenzuolo della Sacra Sindone);

2010-07-16 Turijn - Basilica Cattedrale di San Giovanni Battista - 20

il Museo Egizio (il secondo più importante al mondo per la collezione di Papiri);

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la Galleria Sabauda (custode di dipinti dei più importanti pittori piemontesi del XIX e XX secolo);

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il Palazzo Carignano (progettato da Guarino Guarini e antica dimora Savoia dove nacque Vittorio Emanuele figlio del Re Carlo Alberto, duca di Savoia e soprattutto sede del Primo Parlamento italiano);

Palazzo Carignano

il Palazzo Madama, che merita una particolare attenzione in quanto situato nel vero centro metamorfico e geografico della città (posizione strategica accuratamente pensata in epoca romana), le cui porzioni più antiche appunto sono 2 delle 4 torri romane ora inglobate nella facciata di epoca pre-moderna e restaurata da Filippo Juvarra.

Una caratteristica di Torino è costituita dai portici che si sviluppano per oltre 18 km dei quali circa 12 sono interconnessi. La prima testimonianza è l’ordinanza di Carlo Emanuele I in merito alla costruzione di piazza Castello secondo il progetto di Ascanio Vitozzi che comprendeva portici attorno a tutta la piazza. Anche nel progetto di piazza San Carlo di Amedeo di Castellamonte di qualche anno successivo erano previsti portici tutt’attorno. Negli stessi anni Filippo Juvarra costruì i portici di porta Palazzo.

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Lo sapevate che………

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Il portico che unisce piazza Castello con piazza Vittorio Veneto attraverso via Po sul lato sinistro fu progettato in modo tale da proseguire anche nell’attraversamento delle vie per permettere al re di giungere fino al Po senza bagnarsi anche in caso di pioggia.

 

E infine…se il tempo lo consente, asoslutamente da visitare il Basilica di Superga e la Reggia di Venaria.
La maestosa basilica, opera del famoso architetto messinese Filippo Juvarra, sorge sulla sommità dell’omonimo colle di Superga. Fu fatta costruire dal re Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria, dopo aver sconfitto i francesi che assediavano Torino nel 1706.
Dall’antistante piazzale della basilica potete ammirare uno spettacolare panoramica di tutta la città.
La Basilica è tristemente nota anche per la tragedia che coinvolse la squadra del Grande Torino. Nel 1949, nel viaggio di ritorno da Lisbona, il loro aereo si scontrò contro il muraglione posteriore, non lasciando sopravvissuti.

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« Chi vede Torino e non vede la Venaria, vede la madre e non la figlia » (proverbio torinese)

La reggia di Venaria Reale è una delle Residenze Sabaude, è iscritta alla Lista del Patrimonio dell’umanità Unesco dal 1997.

 

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