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Galleria Colonna: un gioiello del Barocco Romano

Galleria Colonna: un gioiello del Barocco Romano

Qualche giorno fa, per purissimo caso, mi sono imbattuta in un post di una pagina Facebook che presentava la Galleria Colonna. Inutile dire che, da brava amante dell’arte e delle dimore storiche di qualsiasi era, me ne sono subito innamorata.

In un primo momento ho pensato avesse a che fare con l’attuale Galleria Alberto Sordi che, fino alla sua ridenominazione in ricordo del famoso attore romano, veniva effettivamente chiamata Galleria Colonna, così denominata per essere situata in piazza Colonna, dove sorge sin dall’antichità la Colonna di Marco Aurelio. Una sovrapposizione che sicuramente non aiuta la visibilità del Palazzo in termini di comunicazione.

In realtà, Palazzo Colonna è uno dei più grandi e antichi palazzi privati di Roma, di proprietà della nobile famiglia Colonna che vi risiede stabilmente da otto secoli.
La costruzione del palazzo inizia nel XIV secolo e la strutturazione delle varie aree si è protratta per cinque secoli; citando il sito ufficiale: “ciò ha comportato la sovrapposizione di diversi stili architettonici, esterni ed interni, che lo caratterizzano e rispecchiano le diverse epoche di appartenenza.”

Durante la visita del palazzo è possibile visitare la famosa Galleria Colonna, il giardino e l’appartamento della Pincipessa Isabelle. Ognuna di queste influisce sul costo del biglietto (dettagli alla fine dell’articolo). Personalmente ho scelto di visitare la Galleria e i giardini, lasciando gli appartamenti della Principessa Isabelle a una visita futura.

La Galleria Colonna è un autentico gioiello del Barocco Romano.
Fu commissionata a metà del 1600 del Cardinale Girolamo Primo Colonna e dal nipote Lorenzo Onofrio Colonna; fu inaugurata dal figlio di Lorenzo, Onofrio Filippo II nel 1700.

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Il progetto originario è dell’architetto Antonio Del Grande ma è stato in seguito integrato negli ultimi decenni del 1600 da Gian Lorenzo Bernini, Johan Paul Schor e Carlo Fontana.
La Galleria è stata ideata come grande sala di rappresentanza per celebrare la vittoria della flotta Cristiana sui turchi alla battaglia di Lepanto del 1571. Infatti, non a caso, il comandante della flotta pontificia, Marcantonio II Colonna, viene raffigurato in vari momenti su tutta la volta della sala grande della Galleria e in altre sale.

galleria colonna dettaglio soffitto

Le sale presentano tantissimi capolavori artistici (nella guida ne sono elencati 269), tra cui lo splendido dipinto del Bronzino raffigurante Venere Cupido e Satiro; tre grandi dipinti di Michele di Ridolfo del Ghirlandaio; è possibile ammirare i dipinti di Tintoretto, Botticelli, Andrea Del Sarto, Annibale Carracci, il Guercino

Una curiosità: sulla breve rampa di scale che, dall’ingresso, scende verso la sala grande è presente una palla di cannone che, pare, sia arrivata proprio lì nel 1849 durante il periodo della Repubblica Romana, sparata dal Gianicolo dall’esercito francese agli ordini del Generale Oudinot, al tempo venuto in soccorso di Papa Pio IX per via degli insorti repubblicani, tra i quali Mazzini Armellini e Saffi, che occuparono per qualche mese il centro storico di Roma.

galleria colonna entrata

Per quanto riguarda il giardino, anche questo deve il suo aspetto attuale a numerosi interventi di sistemazione realizzati dalla famiglia Colonna a partire dal XIII secolo. Non è particolarmente ampio come quello di Villa D’Este, ma molto molto carino in gni sua parte.

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Tutta l’area del palazzo era caratterizzato anticamente dalla presenza di resti monumentali di un importante tempio risalente al III secolo d.C., denominato Tempio del Sole, tempio di Serapide e, da studi più recenti, Tempio di Settimio Severo dedicato a Ercole e Dionisio. Per questo motivo, nel giardino sono presenti tutt’ora antichi ritrovamenti, come due grandi frammenti del tempio severiano (III sec. d. C.) sulla terrazza superiore.

Sul secondo terrazzamento è presente un grande ninfeo con la mostra d’acqua (fine 1500); mentre procedendo verso la sommità, tra la prima e la seconda rampa del livello superiore si possono ammirare tre sarcofagi romani (III sec. d.C.).

galleria colonna sarcofago

Infine, dalla terrazza superiore, si gode di uno splendido panorama a 180° sul centro di Roma.

galleria colonna panorama

Alcune info per la visita della Galleria Colonna

Il palazzo è aperto solo il sabato mattina dalle 9 alle 13,15 (ultimo ingresso).

I prezzi del biglietto:

Galleria Colonna: € 12
Galleria Colonna + Appartamento P.ssa Isabelle: € 25
Galleria Colonna + Giardini: € 20
Galleria Colonna + Appartamento P.ssa Isabelle + Giardini: € 30

È possibile visitare privatamente la Galleria su prenotazione in qualsiasi giorno della settimana, contattando gli uffici al numero 06.6784350

Maggiori informazioni sul sito www.galleriacolonna.it

 

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