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Visitare il Belgio: parte prima

Visitare il Belgio: parte prima

Una delle nazioni europee più affascinante d’Europa, di quelle che proprio non te l’aspetti, è il Belgio.

Con ben tre lingue ufficiali più una adottata – l’inglese, lingua ufficiale dell’Unione Europea –  non poteva essere differente. Immaginate cosa  possa presentare un paese che ospita tre culture linguistiche così diverse. Ovviamente tutto questo qualche problema lo crea, soprattutto a livello politico-economico-culturale. Non tanto per la lingua tedesca, che raccoglie una comunità esigua, quanto per il fiammingo e il francese: nelle città di confine, soprattutto importanti come Bruxelles (o Brussel per dirla in fiammingo…o Brüssel se preferiamo il tedesco), ritroviamo la segnaletica stradale scritta in entrambe le lingue, il menù del ristorante in triplice lingua (in genere francese, fiammingo e inglese), e così via. Bruxelles poi, è capitale del Belgio, ma anche capoluogo della Comunità Francese e della Comunità Fiamminga: di fatto è una città bilingue.
Sarà per questo che la trovo particolarmente affascinante e moderna, ma per spiegarvi meglio questa peculiarità tutta belga vi racconto una storia, quella di Louvain-La-Neuve.

La guida che ho comprato per conoscere Belgio e Lussemburgo

Belgio, Erasmus a Louvain-La-Neuve

Per motivi di studio ho abitato cinque mesi a Louvain-La-Neuve, cittadina francofona nata negli anni ’60 dalle conseguenze della crisi linguistica.
Una delle prime cose che ti raccontano quando arrivi lì è proprio la loro storia, d’altronde non si può comprendere davvero un paese se non se ne conoscono le origini e la storia. Ricordo esattamente di come quando, prima di partire, nel cercare informazioni spesso i risultati di ricerca mi riportavano a siti in lingua fiamminga e nello specifico relative a Leuven ( Louvain in francese, Lovanio in italiano): inutile dirvi che il doppio nome, la doppia storia e tutto quanto cominciavano a confondermi le idee.
Finché finalmente capì il senso: a 30 km da Louvain-la-Neuve, nel territorio appartenente alla comunità fiamminga, sorge Leuven e la sua antichissima università (UKL): negli anni ’60, durante quel periodo storico caratterizzato dalle contestazioni studentesche, in Belgio si stava manifestando una crisi linguistica senza precedenti; in seguito a varie vicissitudine interne all’università, una parte della Katholieke Universiteit Leuven, si staccò e fondò nel territorio francofono quella che ancora oggi è l’Université catholique de Louvain (UCL). Intorno alla nuova università nacque la città di Louvain-La-Neuve, dove nel 1972 si insediarono i primi abitanti.

<<Louvain-la-Neuve a été créée par l’université et pour l’université. Celle-ci a été sa seule raison d’être, la seule justification de sa création.>> (Wikipedia)

Attualmente, Louvain-La-Neuve conta circa 10.000 abitanti residenti e oltre 19.000 studenti, proveniente da ogni parte del Belgio, d’Europa e del mondo, grazie agli scambi culturali attivi.
Avrei bisogno di un articolo a parte solo per raccontare la vita studentesca a Louvain-La-Neuve, per ora posso solo dire, che è comprensibile come città solo conoscendola dal punto di vista universitario, poiché per il resto è una città a misura d’uomo, nuova, pulita e ben tenuta, senza alcunché di storico da visitare; anzi, i primi tempi bisogna anche sapersi orientare, perché le case, le strade sono tra loro tutte uguali ed è facile confondersi. Con il tempo comunque, ci si abitua a tutto. Al contrario di Leuven che invece ha una storia centenaria e persino l’università è punto di interesse turistico.

Belgio, Bruxelles

Bruxelles: ha bisogno di un articolo a parte! Giusto un accenno; non si può andar via da Bruxelles senza prima passare un’oretta al Delirium Café (indirizzo: Impasse de la Fidélité, 4A – 1000 Bruxelles), famoso pub che ha nel menù oltre 2000 tipi diversi di birra. Un delirio, appunto!!

Louvain La Neuve – Grand Place

Louvain-La-Neuve – Place de l’Universitè

Louvain-La-Neuve, Lago

Bruxelles – Grand Place


Prima di passare a raccontarvi le città che ho visitato durante il mio soggiorno, volevo darvi alcune info utili: ogni qual volta arrivate in una nuova città, cercate subito il Punto Informazioni Turistico e procuratevi una mappa, che è sempre gratuita.

 

 

Ferrovie dello Stato: SNCBPullman: Delijn per le Fiandre, Tec per la Vallonia.Aeroporti principali: Bruxelles-NationalCharleroi Airport;

 


Qui potete scaricare una mappa del Belgio

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