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Irlanda: cosa visitare a Dublino (parte 2)

Irlanda: cosa visitare a Dublino (parte 2)

Questo articolo è la continuazione di Cosa visitare a Dublino (1)

La guida che ho comprato per conoscere Dublino. Con cartina

Cosa vedere a Dublino

Dublino è una città che può essere visitata anche in due- tre giorni, l’importante è avere con sé una buona guida che non tralasci nulla. Nel precedente articolo Guida alla città di Dublino abbiamo delineato un profilo generale della bella capitale irlandese, in questo vi racconteremo i luoghi che bisogna assolutamente visitare per comprenderla completamente.

Christ Church Cathedral

Sorge nel cuore della città medievale ed è la più vecchia cattedrale di Dublino. Le sue origini risalgono al 1172, anno in cui si iniziò a edificarla sulle fondamenta di una chiesa vichinga in legno, rimaneggiata più volte nel corso della storia. La sua struttura è imponente: 70 metri di lunghezza e 24,70 di altezza sotto la volta. Per l’atmosfera che conferisce, nei suoi spazi si tengono spesso concerti e spettacoli musicali.

Dublin Castle and Chester Beatty Library

Il Castello di Dublino fu sede del potere inglese: per questo motivo è visto come il simbolo dell’occupazione britannica in Irlanda. Edificato nel 1204 dal Re Giovanni d’Inghilterra, originariamente era costituito da una struttura medievale con quattro torri, un fossato e un ponte levatoio. Un incendio nel 1684 lo distrusse quasi interamente, infatti gli appartamenti di stato risalgono al 1700. Della parte originaria è rimasta solo una delle torri – la torre per gli Annali.
Nei sotterranei del castello sorge la Chester Beatty library, che non è una semplice biblioteca, poiché ospita numerose opere d’arte tutte donate allo Stato irlandese da Sir Alfred Chester Beatty.
Oltre a diverse mostre permanenti, la biblioteca è il punto di riferimento per lo studio dell’Antico e del Nuovo Testamento in quanto conserva importanti collezioni di manufatti islamici e dell’Estremo Oriente tra cui oggetti di altissimo valore, testi siriaci, estratti originali del Vangelo di San Luca scritto sul papiro, copie illustrate del Corano e statue del Bubbha.

Temple Bar

Adorabile quartiere. Tutto in Temple Bar mette allegria, voglia di conoscere e vivere.  Nasce originariamente come ritrovo di artisti di strada, oggi è il primo luogo di attrazione del turismo dublinese.
Le sue intricate viuzze sono il centro nevralgico culturale e ludico della città, frequentato da musicisti, artisti di strada, ristoranti di tendenza, teatri, cafè, spazi espositivi e centri culturali come l’Irish Film Institute, la Gallery of Photography e il National Photography Archive. Ma anche e soprattutto tantissimi pub; tra i più noti, Temple Bar (che prende il nome dal quartiere), l’Hard Rock Cafe e la Porterhouse.

Cosa vedere in in Temple Bar:

  • la City Hall, l’antica sede della Borsa in stile neoclassico;
  • il Millennium Bridge che è il secondo ponte pedonale sul Liffey, progettato dall’architetto Howley Harrington;
  • la Meeting House Square, piccola piazza dove si affaccia l’Archivio fotografico nazionale. Qui si esibiscono gli artisti di strada mentre in estate si svolgono concerti gratuiti e rassegne cinematografiche Ogni sabato si svolge un simpatico mercato alimentare;
  • Cow’s Lane, la strada pedonale delle boutique alla moda, dove il sabato si tiene un mercatino di oggetti e di abiti di tendenza;
  • Fishamble Street, la strada più antica di Dublino: caratterizzata da viuzze piene di fascino da esplorare di giorno;
  • Il green building Cultivate, centro di innovazione ed eco design che ospita negozi, caffè e rassegne culturali.

 

Guinnes Storehouse

Situata nel cuore di St James’s Gate, è una delle principali attrazione turistica della città. L’edificio consiste in sette piani dedicati ai 250 anni della birra più famosa al mondo. All’ultimo piano potete rilassarvi e assaporare la birra nel Gravity Bar, il locale con vista panoramica a 360°.

James Joyce Centre

In un edificio del 1784 sorge il museo dedicato al celebre scrittore irlandese James Joyce: il museo ospita oltre a biografie e testi originali delle sue opere, anche ritratti di famiglia. Come nella casa di Goethe a Francoforte, nelle poche stanze visitabili, gli oggetti rimasti fanno rivivere un’epoca che non c’è più, lasciando alla fantasia dei visitatori l’idea di una Dublino antica.

Kilmainham Gaol

La prigione di Kilmainham o Kilmainham Gaol è una delle più grandi d’ Europa ed è famosa per essere stata teatro degli eventi storici in Irlanda dagli anni 1780 fino al 1920. I suoi spazi lugubri e oscuri non ospitavano solo prigionieri politici, ma anche delinquenti colpevoli di ogni tipo di crimine.  La conoscenza della storia d’Irlanda non può che passare anche da qui.

National Gallery

La National Gallery of Ireland ospita veri e propri capolavori come la Cattura di Cristo del Caravaggio, i fantastici acquerelli di J. M. W. Turner, l’Annunciazione di Rubens e diverse opere di autori fiamminghi, di Impressionisti inglesi e francesi; ritratti e paesaggi di artisti irlandesi ripercorrono la storia del Paese anglo-irlandese. Inoltre, vi è una salata interamente dedicata alle opere liriche e romantiche di Jack Yeats, illustratore e fumettista irlandese che nel 1894 ha realizzato il primo fumetto di Sherlock Holmes.

National Museum

Il National Museum di Dublino, edificio georgiano realizzato nel 1877, è il più grande museo d’Irlanda oltre che la più importante istituzione culturale del Paese. Presenta diversi comparti, il Museo di Archeologia e Storia, il Museo delle Arti Decorative e quello di Storia Naturale e al suo interno conserva ben 2 milioni di oggetti archeologici.

Trinity College

Trinity College

General Post Office

È un elegante edificio georgiano situato in O’Connell Street, una delle vie principali di Dublino. Oggi è la sede dell’An Post (impresa nazionale delle poste), nel passato è stato teatro di scontri, conflitti a fuoco e attentati durante la Guerra d’indipendenza irlandese e la Guerra civile così anche luogo emblematico degli scontri del 1916.

Saint Patrick’s Cathedral

La Cattedrale di San Patrizio è una delle due cattedrali protestanti di Dublino e più precisamente la più grande.
La sua edificazione risale al XII secolo, sulle fondamenta di un pozzo in cui si narra che San Patrizio battezzasse i Cristiani convertiti. Su San Patrizio e il pozzo esistono diverse leggende: si narra che il pozzo non avesse fine e che da qui si aprissero le porte del purgatorio; ma c’è anche chi sostiene che la scomparsa dei serpenti in Irlanda sia dovuta ai poteri del santo che li cacciò via. A San Patrizio si deve il trifoglio come simbolo rappresentativo dell’Irlanda: pare che attraverso questa pianta il santo abbia spiegato al suo popolo il concetto cristiano della Trinità.

Trinity College and the Book of Kells

Il Trinity College è un rifugio dal caos del centro di Dublino: situata alla fine della via dello shopping Grafton Street, l’importanza di questo famoso ateneo è dovuta anche e soprattutto ai suoi illustrissimi laureati, come  il primo Presidente donna d’Irlanda Mary Robinson, lo scrittore satirico Jonhathan Swift, Oscar Wilde, Bram Stoker, l’autore del celebre Dracula, e il drammaturgo Samuel Beckett. Fra le mura di questo brillante edificio universitario è custodito anche il Book of Kells, ritenuto dagli specialisti uno dei libri più belli al mondo.

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