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Irlanda: guida alla città di Dublino (parte 1)

Irlanda: guida alla città di Dublino (parte 1)

Come tutte le città che mi hanno ospitato per periodi lunghi e meno lunghi (Roma, Bruxells), anche Dublino si è guadagnata una parte consistente del mio cuore. Nei tre mesi che vi ho vissuto, l’unico rimpianto è di non aver visitato di più la bella Irlanda.

La guida che ho comprato per conoscere Dublino. Con cartina

Dublino: l’essenza della città

Città dal fascino particolare, centro storico di modeste dimensioni, come tutte le capitali europee ospita gente proveniente da tutto il mondo. Pulita, ordinata, organizzata; la malinconia che tanto caratterizza i paesaggi irlandesi si perde nella vitalità che dimora nelle vie e soprattutto nel noto quartiere Temple Bar.
Gli abitanti di Dublino amano i fiori e il verde: la città dalla primavera in poi è un tripudio di colori.

Anche se non è la prima cosa a cui si pensa quando si parla di Dublino, la città affaccia sul Mare d’Irlanda: dal porto partono le navi dirette in alcune località inglesi (Liverpool, Isle of Man). E come la maggior parte delle capitali europee, Dublino è attraversata dal River Liffey e da due importanti canali, Royal e Grand canal, lungo i quali è possibile fare piacevoli passeggiate.

Del tempo è meglio che non ne parliamo: piove spesso. A volte di quella pioggia finissima che quasi sembra che non ti bagni, salvo poi ritrovarsi fradici. Ma quando esce il sole e permane per un po’ di giorni, diventa la città più bella del mondo.

L’architettura

Dublino è famosa per  l’architettura Georgiana, visibile soprattutto in Merrion Square e Fitzwilliam Square. Ma anche semplicemente osservando i varie edifici e le loro porte lungo le vie del centro città.

La cucina

porte edifici dublino Mai come in questo periodo ho mangiato tanto salmone. Anche la cucina di Dublino risente delle influenze internazionali, ma ciò che è importante sottolineare è la qualità dei cibi offerti, i cui ingredienti provengono dalle coltivazioni e allevamenti locali. Per quanto possibile.La cucina

I frutti di mare, soprattutto ostriche e scampi sono i piatti forte della cucina dublinese, a cui si vanno ad affiancare i “piatti poveri” (come il famoso stufato Irish Stew con carne d’agnello o le zuppe) e le pietanze a base di carne: il sapore degli allevamenti genuini dei campi irlandesi si apprezza fino in fondo.
In linea di massima i ristoranti sono un tantino cari, ma si trovano allo stesso modo locali a buon prezzo, oltre che una gran varietà di luoghi etnici.

Le bevande

La birra. Oh beh, qui la Guinnes ha tutto un altro sapore, perché quando viene imbottigliata e trasportata altrove nel mondo, della sua vera essenza resta ben poco. Non lasciate Dublino senza aver assaggiato la vera Guinnes, magari approfittatene visitando lo stabilimento nei giorni e orari aperti al pubblico.

Il Whiskey. Dicono che rispetto a quello scozzese, il whiskey irlandese sia caratterizzato da un gusto più “dolce” o morbido e subisce cambiamenti di aroma molto meno marcati durante l’invecchiamento. Gli irish whiskey più famosi sono Bushmills, Jameson (prodotto a Dublino) e il Powers (solo per il mercato interno).

Il caffè. Ebbene, ne hanno uno specifico. L’Irish coffee è un caffè caldo, zuccherato, corretto con whiskey, con uno strato di panna in superficie il tutto servito in tazza bollente. Spesso vi aggiungono delle spezie quali la noce moscata o la cannella.

Divertirsi a Dublino

Shopping. Se vi volete dare al pazzo shopping, dirigetevi a Parliament Street e/o a Grafton Street, via pedonale frequentatissima dove sono presente i negozi dei migliori brand: qui non è difficile incontrare artisti di strada di vario genere che allieteranno i vostri momenti di relax da shopping. Sono veramente bravi, non dimenticate di lasciargli una monetina.
All’inizio di Grafton Street, dalla parte di St. Stephen’s Green, vi è l’omonimo centro commerciale, di piccole dimensioni ma ben fornito.
Per gli acquisti più a basso costo meglio la zona di O’Connel Street dove ci sono tanti negozietti economici: nelle vie laterali che la costeggiano, incontrerete diversi piccoli centri commerciali dove troverete tutto quello che volete.

Temple Bar

Temple Bar

Locali. Una folla di giovani provenienti anche dalle località vicine, si riversano soprattutto nella zona di Temple Bar dove i suoi piccoli ma accoglienti pub servono birra Guinness fino a chiusura (a parte le discoteche, i pub chiudono presto, intorno alle 23). La gente vive le serate fuori e dentro i locali tra chiacchiere, musica dal vivo e semplice divertimento. E se sarete a Dublino per le festa di San Patrick Day (17 marzo) e dei festeggiamenti per l’ Ulisse di James Joyce (16 giugno), ne vedrete delle belle!

Relax. E se infine avete voglia di passare qualche ora di piacevole relax, vi consigliamo di fare un giro nei due maggiori parchi della città, St. Stephen’s Green e Phoenix Park. Il primo sorge nel cuore della città (all’inizio di Grafton Street) e contiene esempi di architettura georgiana.: al suo interno un delizioso laghetto pieno di cigni e molte specie di anatre. Phoenix Park è invece situato a circa 3 km a nord-ovest dal centro ed è il più grande parco d’Europa. Qui si tengono numerosi concerti e l’annuale Phoenix Park Motor Race.

 

Dublino: informazioni utili

Ufficio del turismo. Un ufficio di informazione turistica è situato in Suffolk Street, Dublin 2.
Il personale è gentile e disponibile e fornisce diverso materiale informativo, dalle piantine alle brochure tematiche, alle vacanze in Irlanda in bicicletta e a piedi, le crociere in battello, le vacanze-studio, l’Irlanda ecologica (con un elenco dei parchi nazionali e delle riserve naturali protette) e tanto altro.
Gli stessi materiali sono disponibili al download anche sul sito ufficiale: http://www.visitdublin.com/

Aerei. L’ aeroporto di Dublino si trova a circa 10 chilometri dalla città ed è collegato da navette e servizio espresso di autobus (costa meno rispetto alla navetta ma impiega un po’ più di tempo). Un paio di volte mi è capitato di prendere un taxi piuttosto che l’autobus: alcuni furbi tassisti si avvicinano alla fermata dell’autobus e convincono 4-5 persone a farsi accompagnare in aeroporto a buon prezzo.

Fuso orario. L’Irlanda si attiene al Greenwich Mean Time e quindi è un’ ora indietro rispetto all’Italia

Elettricità. L’energia elettrica viene erogata diversamente in Italia, a 220V AC.
Le prese di corrente, quindi, non sono compatibili con le nostre spine: sono uguali al modello inglese a 3 buchi rettangolari. E’ consigliabile quindi munirsi di adattatore, acquistabile in qualunque supermercato o ferramenta in Italia oppure anche negli aeroporti.

Trasporti urbani. Le linee di autobus sono molto frequenti e attraversano la città da un punto all’ altro. Quello che c’è sicuramente da sapere è che la città, un po’ come Londra è divisa in aree (Dublin 1, Dublin 2..). Il consiglio è di fornirvi di una mappa al vostro arrivo comprendente la guida del trasporti urbani.
Ogni autobus ha una sola porta che permette di entrare e uscire. Gli irlandesi sono soliti salutare l’autista (buongiorno/buonasera) quando salgono e ringraziarlo quando scendono. Il biglietto si acquista a bordo e il costo dipende dalla tratta, per cui dovete comunicare all’autista dove volete scendere. Ci sono anche diversi tipi di abbonamenti, per farvi un’idea visitare il sito http://www.dublinbus.ie/

Taxi. Sono situati in zone strategiche come St.Stephen’s Green, Dame Street, O’Connel Street and Dawson Street. Possono essere prenotati ai seguenti numeri: National Radio Cabs 708.9292, City Cabs 872.7272

Continua la lettura: Cosa visitare a Dublino (parte seconda)

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