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Mostra Brueghel. Meraviglie dellʼarte fiamminga – Roma, Chiostro del Bramante

Mostra Brueghel. Meraviglie dellʼarte fiamminga – Roma, Chiostro del Bramante

© Pieter Brueghel il Giovane, Trappola per uccelli, 1605, Olio su tavola, 50,5 x 61 cm, Genève, Collection Torsten Kreuger

Dal 18 dicembre 2012 al 2 giugno 2013 il Chiostro del Bramante ospita Brueghel. Meraviglie dell’arte fiamminga, prima grande esposizione a Roma dedicata appunto all’ arte fiamminga.

In mostra tutti i capolavori di un periodo artistico che va dal XVI al XVII secolo ripercorrendo uno stile pittorico di oltre 150 anni.  La mostra fa parte di un grande progetto internazionale che arriva a Roma dopo le tappe di Como e Tel Aviv. Arricchita da quasi venti nuove opere, l’evento romano è promosso e organizzato da Arthemisia Group in collaborazione con DART Chiostro del Bramante.

I dipinti in esposizione saranno oltre 100 e provengono da numerosi musei internazionali e da collezioni private.
È proprio in questa sua raccolta unica e particolare che sta l’eccezionalità di questa mostra, che è riuscita a riunire anche opere mai esposte prima al pubblico come “I sette atti di pietà” (1616 -1618 ca.) di Pieter brughel il Giovane, dove vengono rappresentate diverse figure della carità ed esaltate attraverso l’intensità delle figure ritratte, richiamando la contrapposizione “I sette peccati capitali” di Hieronymus Bosch (1500 ca.).

La famiglia Brueghel fa parte di una dinastia fiamminga di artisti il cui più noto esponente fu Pieter Brueghel il Vecchio. Quest’ultimo viene indicato generalmente come il Vecchio per distinguerlo dal figlio primogenito Pieter Bruegel il Giovane.  Anche il secondogenito Jan Bruegel il Vecchio e il nipote Jan Bruegel il Giovane seguirono le orme paterne.

Pieter Brueghel il Vecchio o semplicemente Brueghel deve la sua formazione ai territori del nord d’Europa. Non sono precisi i dati relativi alla data e luogo di nascita in quanto in quel periodo non esistevano registri anagrafici. Deve la sua formazione a maestri come Bosch, appartenente a una generazione precedente di quella di Brueghel e di cui ne imparò l’arte a Bruxelles. Brueghel fu un viaggiatore, sono infatti noti alcuni dipinti realizzati in Italia come il disegno Ripa Grande a Roma (1551-1553 ca.) o il dipinto con Veduta del porto di Napoli.

Un tema ricorrente nelle opere di questo artista è la natura e sovente era solito ritrarre scene di quotidianità soprattutto della realtà contadina.

Il termine arte Fiamminga, fa riferimento a quella produzione artistica che va dal 1400 al 1500 e fa riferimento alla pittura del Paesi Bassi (Belgio e Olanda), collocati cioè nel territorio delle Fiandre, come Bruges, Gand e Anversa. In queste città hanno operato molti dei pittori più rappresentativi di questo movimento, non sempre però d’origine fiamminga ma spesso provenienti da altre regioni dell’area nederlandese o anche da altre nazioni. Se inizialmente il termine pittura fiamminga veniva utilizzato per indicare la pittura dei Paesi Bassi, in seguito all’acquisita autonomia dell’attuale Olanda, verso la fine del 1500, si comincia a distinguere tra pittura fiamminga e olandese.

INFO

Quando
dal 18 dicembre 2012 al 2 giugno 2103

Dove
Chiosco del Bramante –Arco della Pace, 5 00186 Roma

Per maggiori informazioni visita il sito www.chiostrodelbramante.it

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