A cura di Nicoletta Pisanu

Pechino (Beijing) – Per uscire dal sito delle tombe Ming, non si deve guardare indietro. Le guide lo raccontano ai turisti: passando attraverso la bella porta in stile tradizionale cinese per lasciare il cimitero imperiale non ci si deve voltare. Alcuni danno indicazioni particolari, come il fatto che le donne debbano avanzare col piede destro e gli uomini con il sinistro, o che sia necessario pronunciare una frase propiziatoria. Andandosene, si lascia un luogo mistico dove il tempo si è fermato al XV secolo, quando iniziò la costruzione della prima tomba.

La storia e il Feng Shui

L’edificazione delle tombe iniziò nel 1409, in una località scelta dall’imperatore Yongle, terzo della dinastia Ming, in base ai principi del Feng Shui, la geomanzia cinese. Il luogo per la costruzione delle tombe, nell’odierna contea di Changping, è stato individuato proprio in base ai principi di questa antica tradizione, che stabilisce direzioni e posizioni propiziatorie nella disposizione degli elementi architettonici e degli arredi. Tredici imperatori furono sepolti nel sito, l’ultimo a venire inumato in questa necropoli è stato l’imperatore Chongzhen nel 1644.

 

Tombe Ming: cosa vedere

Si entra passando dalla Grande porta rossa, struttura a tre archi, L’intero sito è attraversato dalla Via degli spiriti ed è circondato da delle mura. La Via degli spiriti, in pietra, è immersa nel verde e costellata di statue di animali e personaggi antichi. È gradevole e rilassante passeggiare e ammirare le opere presenti nel sito, un capolavoro dell’architettura tradizionale cinese, colmo di storia e misticismo.

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Si possono visitare tre tombe: Chang Ling, Ding Ling e Zhao Ling. La prima, che è la più grande, appartiene all’imperatore Yongle, il terzo della dinastia Ming e il primo ad avviare la costruzione della necropoli. È presente una grande statua che raffigura proprio Yongle, ai piedi della quale i visitatori lasciano denaro.

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定陵 Dingling Tomb (“Tomb of Stability”) / 中國北京明十三陵 Ming Tombs, Beijing, China / SML.20140501.6D.31515.P1.BW

Non mancano reperti trovati durante gli scavi, come gli ornamenti degli imperiali, per esempio si può ammirare lo splendido copricapo turchese di un’imperatrice, finemente decorato.

Come arrivare alle Tombe Ming

Le tombe Ming si trovano a circa cinquanta chilometri da Beijing. Il metodo più comodo e rapido per raggiungerle è affidarsi a uno dei tanti tour che gli alberghi della capitale organizzano per i turisti, con navetta privata: chiedete alla reception se la struttura che vi ospita offre questo servizio. Un’alternativa valida, sono gli autobus pubblici.

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