di Giulia Varetti

Il Lago Maggiore, nella sua sponda piemontese (divisa tra le province di Novara e del Verbano Cusio Ossola) è senza dubbio un territorio ricco di eccellenze.

Cosa visitare al Lago Maggiore in Piemonte

Un post condiviso da Luca Moroni (@florestan74) in data:

Arona

A dominarlo è il cosiddetto Sancarlone, un vero colosso che sorge su un colle (che è un Sacro Monte incompiuto) sopra Arona: con i suoi 35 metri di altezza, è una statua cava costituita di lastre di rame battute a martello, progettata da Giovan Battista Crespi detto “il Cerano” nel Seicento. Rappresenta San Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano nato ad Arona nel 1538 (alla Rocca di Arona, da cui si gode di una bellissima vista sul lago e sulla Rocca di Angera, sulla sponda lombarda). Per mezzo di una scala a chiocciola si può raggiungere la terrazza, all’altezza del piedistallo, ma poi con ripide scale verticali si può vivere un’emozionante salita dentro la statua fino alla testa del santo, per godere dai suoi occhi e da diverse aperture, di una vista emozionante sul Lago Maggiore. Frédéric-Auguste Bartholdi, che progettò la Statua della Libertà, soggiornò nella città di Arona per studiare la struttura del Sancarlone; oggi ai piedi della statua di New York una targa ricorda lo ricorda.

lago maggiore arona

Meina

Vale la pena, andando verso nord, fermarsi a Meina, dove all’interno della storica Villa Faraggiana c’è un museo emozionale con un percorso multimediale intitolato “Vox Horti”: accompagnati da una bambina virtuale tra enigmi, ologrammi, buffi personaggi, prove da superare, proiezioni, labirinti, citazioni artistiche (da Arcimboldo a Monet) e letterarie (da Shakespeare a Cervantes) si scopre la natura in una vera esperienza 4D.

Leggi anche:   Lombardia: cosa vedere sul Lago Maggiore

 

Stresa, il Golfo Borromeo e le tre isole del Lago Maggiore

Continuando verso nord, una tappa a Stresa è d’obbligo, per passeggiare sul lungolago costellato di storici hotel di lusso (dove negli anni Quaranta si svolgeva Miss Italia, dove si organizza lo storico Ballo delle Debuttanti, dove Hemingway prese ispirazione per il suo Addio alle Armi) affacciato sul Golfo Borromeo: con le sue tre isole (Isola Bella con il suo palazzo, Isola Madre con il suo giardino botanico, Isola Superiore dei Pescatori con le pittoresche stradine piene di negozietti e ristoranti) è una delle mete turistiche più gettonate del Nord Italia.

 

Baveno, Feriolo, Verbania

Dopo una tappa a Baveno, alla scoperta delle cave di pietra che hanno fornito il materiale per la costruzione del Duomo di Milano, e una tappa rilassante a Feriolo, con la sua grande spiaggia di sabbia perfetta per tutta la famiglia, Verbania è invece una città tutta da esplorare: divisa in località diverse, ha un’offerta variegata tra riserve naturali (Fondotoce), musei, ville e giardini (Pallanza, Villa Taranto), passeggiate sul lungolago (Suna) e shopping (Intra).

Ghiffa

Passando per Ghiffa, sia con percorso carrabile che con salita a piedi, si può visitare il Sacro Monte della SS.Trinità, Patrimonio dell’Umanità Unesco insieme agli altri otto Sacri Monti di Piemonte e Lombardia. In questo caso, sono tre cappelle (dedicate alla Vergine, a San Giovanni Battista e ad Abramo) e un complesso barocco in un punto panoramico sul lago, nel verde della riserva naturale che lo circonda. A bordo lago, invece, nell’ex cappellificio Panizza, c’è il curioso Museo (tattile) dell’Arte del Cappello.

Leggi anche:   Lago d’Orta: trionfo di bellezze naturali e rinascita turistica

 

 

Cannero

Gli amanti del mistero non possono poi evitare una fermata a Cannero, celebre anche come la Riviera degli Agrumi: i Castelli di Cannero, detti anche “della Malpaga”, visitabili in estate con escursioni in motoscafo, sono oggetto di leggende antiche ed emergono dal lago, con i loro ruderi, a creare un’atmosfera davvero magica.

lago maggiore cannero

 

Cannobio

Ultima tappa d’obbligo è a Cannobio, dove in un elegante borgo dalle atmosfere antiche sorge il frequentatissimo Santuario della SS. Pietà, che custodisce un piccolo dipinto su pergamena considerato miracoloso. Ma siamo ormai a tre chilometri dalla Svizzera, ci fermiamo quindi qui.

cannobio
Foto by distrettolaghi.it
Condividimi!
  • 23
    Shares