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Portogallo On The Road

Portogallo On The Road

Vi racconto l’esperienza mia e di altri miei amici del nostro Tour del Portogallo. Come ogni “Tour on the road” che si rispetti bisogna prendere un volo per la Capitale, in questo caso Lisbona, affittare una macchina e soprattutto pernottare negli ostelli. Il nostro viaggio è iniziato a Lisbona dove siamo rimasti per circa 3 giorni, tempo abbastanza sufficiente per visitarla bene e con calma.

Lisbona: informazioni generali

Lisbona affaccia  sull’Oceano, ha un clima abbastanza mite ma ventilato. Agosto, secondo me, è il mese migliore, perché non fa eccessivamente caldo e si può girovagare liberamente.

Che Lisbona fosse affascinante lo sapevo, ma mi ha sorpreso molto il livello generale di civiltà: metropolitana efficientissima (4 linee), mezzi di trasporto puntuali e puliti, strade con marciapiedi larghi, palazzi d’epoca con facciate che mantengono ancora quello stile antico “manuelita”. I portoghesi non sono cordiali, ma gentili (non è la stessa cosa). Ad ogni domanda, anche la più banale, sono sempre disponibili a dare tutte le risposte, sforzandosi di parlare altre lingue che non sia la loro cercando di farsi capire.

Vi racconto un aneddoto: siamo andati a mangiare in un piccolo ristorante di Lisbona il piatto tipico, la PICANHA. Ora, questa era la tipica trattoria portoghese dove non ci vanno i turisti e i camerieri non parlano nulla all’infuori della loro lingua madre. Uno di loro, per spiegarci cos’era la Picanha, ci ha fatto un disegno di una mucca sulla tovaglia di carta. Convenite con me che non tutti i giorni e non da tutte le parti del Mondo trovate persone disposte a disegnare per farsi capire, cosa che nel 2011 viene data ormai per scontata.

Cosa vedere a Lisbona

A Lisbona, si possono visitare tante cose, ma le più suggestive si trovano nel quartiere vecchio di Belem, con il suo Monasteiro de Jeronimo, la Tor de Belem (la più antica e al contempo la più enigmatica e affascinante) e il Museo d’Arte Moderna, all’interno del nuovissimo Centro Culturale di Belem. Bisogna assolutamente che attraversiate il ponte più lungo di Lisbona. Ponte Vasco de Gama:17 km di percorso che portano dalla parte opposta della costa. Che emozione!

Per i divertimenti si consiglia sempre la zona del Barrio Alto, e vi assicuro che si tratta di un’esperienza più unica che rara. Cocktails a pochissimo prezzo e per tutti i gusti, locali dove si balla aperti fino all’alba.

 
         

Città di Oporto: cosa vedere

Dopo la capitale, abbiamo visitato altri posti, ma la città che più mi è rimasta nel cuore è sicuramente Oporto. È la seconda dopo Lisbona, con i suoi vicoli stretti da un lato e dall’atro una lunga passeggiata lungo il Fiume Douro, dove si ammirano le più importanti enoteche produttrici di Porto, il vino liquoroso più famoso d’Europa!

Le enoteche di cui sopra sono anche aperte al pubblico per un giro turistico con degustazione annessa (e questa ve la consiglio!) per apprendere in maniera più raffinata come nasce il liquore e come è diventato negli ultimi 3 secoli il bene economico più prezioso del Paese. (visitate se potete la casa Sandeman).
Nel centro storico della città si trovano chiese medievali, palazzi d’epoca ma anche zone moderne. Per chi ama lo shopping si consiglia una passeggiata su Rua Santa Caterina, la zona più commerciale di Porto. Qui trovate tra i più svariati negozi d’abbigliamento, accessori, elettronica, oltre che ai classici negozietti di souvenir. Si riscontrano le marche più famose e a buon mercato come Zara, H&M, oppure Griffe.

Cabo de Roca, Sintra, Evora, Nazarè, Tomar, Queluz

Abbiamo attraversato, si può dire il Portogallo, in lungo e in largo. Quasi 2.000 Km di percorrenza tra Nord e Centro Sud (l’Algarve non abbiamo fatto in tempo a visitarla, ma so che una città famosa da vedere è Faro). Ci sono tante cittadine che vi posso nominare ma sicuramente tra gli scorci più suggestivi da non perdere c’è il Punto più a Ovest dell’Europa, Cabo de Roca. Ah, ragazzi che esperienza! Sembra di essere nella Terra di Mezzo: scogliere altissime che sovrastano l’Oceano e un faro ex torre di vedetta. Vi consiglio di arrivarci al Tramonto, è fantastico. Solo un appunto: è una parte molto ventosa per cui copritevi bene!

Sintra è un’altra delle cittadine che abbiamo attraversato, è molto piccola però caratteristica. Classico paesino del Nord con i suoi castelli medievali e le sue vallate panoramiche. Anche Evora è da non perdere, così come Nazarè, tipico paesino sull’Oceano caratterizzato dall’immensa distesa di spiaggia dove si recano surfisti da ogni parte del Mondo! Qui non è difficile trovare un posto dove dormire. Non esistono ostelli o Bed & Breakfast; se vi guardate attorno in ogni angolo delle stradine ci sono delle vecchine che affittano appartamenti o, ancora meglio, le camere dei loro appartamenti! Costano poco e ti permettono di vivere e respirare a pieno l’aria di questo posto. Anche Tomar è stupenda. Qui trovate ancora un’esemplare dei Castelli dei Templari. È una costruzione immensa  che vi da l’impressione di immergervi nella Storia con la S maiuscola. Un posto invece che sconsiglio vivamente è Queluz. Carino ma niente di particolare, dove si può visitare il Palacio de Queluz, ma è molto simile alla nostra Reggia di Caserta. Qui abbiamo avuto un piccolo inconveniente. Vi dico solo: attenti alle valigie! Scherzi a parte, gli inconvenienti capitano in ogni Tour che si rispetti, però se il gruppo è valido e lo spirito dell’avventura vi accompagna, diventerà l’esperienza più bella che si possa affrontare. Almeno per me è stato così.

Coimbro e Cascais

Ancora da visitare ci sono Coimbra e Cascais. La prima è la città universitaria per eccellenza, ha un buon centro storico e una discreta passeggiata ma in piena estate è da evitare, diventa deserta proprio per la chiusura estiva degli Atenei, infatti viene denominata “The Ghost Town”! La seconda, invece, è la tipica cittadina di mare, con un discreto porticciolo, un incrocio tra Portofino e Porto Rotondo, per intenderci. Un po’ cara come costo della vita, ma pittoresca.

 

Insomma un viaggio della durata di 11 giorni che mi hanno lasciato nel cuore non solo la gioia di aver fatto quest’esperienza con delle persone a me molto care, ma hanno alimentato in me la voglia di partire nuovamente e scoprire posti sempre nuovi, mantenendo lo stesso standard. Vi assicuro che è il modo migliore per visitare un Paese e poter affermare di esserci stato.

Lo sapevate che in Portogallo è vietato girare a sinistra? Andateci e lo scoprirete!

Ora tocca a Voi! Dite la vostra…….
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Info utili e link:

AMBASCIATA D’ITALIA:
Largo Conde Pombeiro 6 – 1150-100 Lisbona
Phone: 00351-213 515 320;
Fax:     00351-213 154 926
e-mail: ambasciata.lisbona@esteri.it

 

CONSOLATO ITALIANO:
Douro Litoral, Rua de Restauraçao, 409 – 4000 Porto
Phone: 0035-122 6006546
Fax :   0035 –122 6006532
www.portogallo.me

 

Dove  dormire:

LISBONA: si consiglia lo Shiado Hostel
Rua Anchieta 5
1200-023 Lisboa, Portogallo
Phone: 0035 213 429 227
Metropolitana: Baixa/Chiado
www.shiadohostel.com
tariffa media: € 20-25 a notte.
Disponibili camere da 4, 6 e 8 persone

OPORTO: si consiglia il Dixo’s Hostel
Rua Mouzinho Da Silveira, 72 – 4050-372 Oporto, Portugal
Phone: 0035 122 444 278
0035 122 933 716 573
info@dixsosoportohostel.com
www.dixosoportohostel.com
tariffa media: € 18-25 a notte. Disponibili camere anche fino a 12 posti letto.


SINTRA:
si consiglia Nice Way Hostel
Rua Sotto Mayor nº22
Sintra, Portugal
Phone: 0035 219 249 800
email:info@nicewaysintrahostel.com
www.nicewaysintrahostel.com
tariffa media: € 18-20 anotte. Disponibili camere anche fino a 8 posti letto.

 

Per gli amanti del vino:

SANDEMAN – Oporto, Portugal
Largo Miguel Bombarda 3, 4400 Vila Nova de Gaia
Phone: +351 223 740 500
Web: www.sandeman.eu
Ticket: € 6 per persona. Tariffa gruppi disponibile presso la biglietteria. Possibile visita in Inglese, Italiano, Francese e Spagnolo.

 

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