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San Gregorio da Sassola, tra Eventi e Borghi Medievali

San Gregorio da Sassola, tra Eventi e Borghi Medievali

Ho conosciuto e visitato un altro borgo medievale. Nel Lazio, a circa 40 km da Roma nel comprensorio dei Monti Prenestini.

Panoramica

E così, domenica mattina siamo partiti in direzione San Gregorio da Sassola, paesino di appena 1.500 abitanti che si erge su una collinetta in mezzo alla natura, che in questo periodo assume i colori più caldi che esistono.
La scusa era una sagra che si teneva in una delle piazze del paese: “Olio novello, bruschetta e sagne co j’aju pistatu”:  una fila di un’ora per prendere la propria porzione di pasto, ma ne è valsa la pena (le sagne soono una tarfila di pasta simile alla fettuccina, solo più larga). L’atmosfera serena, il clima mite e la musica danzereccia hanno allietato il nostro primo-pomeriggio – dopo il diluvio di mercoledì26 ottobre – lontano dal caos romano.

Per arrivare abbiamo percorso la via Prenestina e seguito le indicazioni per Zagarolo/S.Gregorio da Sassola non appena ci si sono presentate.

Come vi dicevo, il paese sorge su un’altura, circondata da verde:

Il paese è sostanzialmente diviso in due parti: una volta arrivati infatti, vi ritrovate a destra la porta di entrata del borgo medievale, mentre salendo a sinistra si va verso Borgo Pio, che comprende sostanzialmente una strada diritta fiancheggiata da case in cinque gruppi uguali, che termina in una piazza ellittica, chiamata Piazza del Teatro  (chiamata anche piazza Padella, per via della sua forma). In questa piazza così caratteristica si è svolta la sagra, ideale per contenere il gran numero di persone e le attività commerciali intorno.

Borgo Pio, per volere del cardinale Carlo Pio di Savoia , venne costruito successivamente al borgo medievale per farci trasferire un centinaio di famiglie che proveniva dai paesi vicini, ovvero quelle che si salvarono dalla peste che colpì la zona intorno alla metà del 1600. Per questo motivo le due parti di San Gregorio sembrano distinte e separate.

Il borgo medievale è anch’esso delizioso: stradine, abitazioni dal sapore antico, chiesette e vicoletti che immancabilmente portano sul belvedere.

 

   
       


E infine si torna a casa, con una piccola esperienza in più nel cuore e..un vasetto di marmellata artigianale in tasca. Un souvenir immancabile!

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