Di Rossella Romano

Lisbona è meraviglioso sogno ad occhi aperti. È stata la capitale che ha segnato il mio ingresso nella mia nuova vita da giovane donna nella città che poi mi avrebbe vista risplendere, ovvero Milano. Complice una vacanza con le amiche per festeggiare la buonissima conclusione del primo anno universitario, abbiamo pensato ad un luogo che potesse racchiudere le tre anime di noi compagne di viaggio. La scelta è stata davvero semplice: Lisbona ha un’aura splendidamente antica ma vi batte fortissimo un cuore underground, per non parlare della proposta di locali notturni del Bairro Alo. Ma questa è un’altra storia.

Lisbona è unica, è una città ricca di ricordi per la sottoscritta, dalla torre di Belem a vedere l’alba sul fiume, alle gite “fuori porta” di Sintra e Cascais, spingendosi fino a Cabo da Roca (il punto più occidentale del continente europeo), ai tramonti con birretta e fado nel cortile del castello di San Giorgio. Quasi mi commuovo.

 

Come al solito, ogni volta che visto le città, non posso esimermi dallo scovare chicche da portare a casa e da indossare nelle serate milanesi.

Le zone per dello shopping trendy e alternative sono Principe Real e già citato Bairro Alto (insieme a Chiado). A Lisbona si sale, si sale sempre, ma ne vale veramente la pena. Palazzi bellissimi che custodiscono negozi di stilisti locali, handmade e selezioni ricercatissime. Graffiti pazzeschi. C’è da perdersi.

Proprio nel block di Principe Real segnalo una vera meraviglia, L’ Embaixada (la pagina Facebook https://www.facebook.com/Embaixada). Un multicenter di abbigliamento e design situato nel Palacete Ribeiro da Cunha, che vede i suoi natali nel 1877. Edificio dallo stile neoarabo con una decadenza magnifica. MAGNIFICA. C’è anche un negozio di dischi all’interno, come avrete capito sono fissata con i dischi oltre che con i tatuaggi.

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Un post condiviso da Embaixada (@embaixadalx) in data:

 

Altra meta dalla quale non mi posso esimere sono i mercatini delle pulci.

E ovviamente anche Lisbona ha il suo: si chiama Feira da ladra, lo fanno di sabato e c’è veramente di tutto. Ma come al solito, se sapete frugare bene (e contrattare, cosa molto importante) potete scovare autentiche rarità. Ho comprato dischi e libri a prezzi stracciati e in ottimo stato. Vale la pena un giro, andate presto però perché poi le cose migliori vanno via subito.

 

 

Segnalo anche un posto unico: L’ospedale delle bambole in Praça da Figueira, in pieno centro, dove dal 1830 riparano giocattoli. E’ pieno di bellissime bambole antiche, un tuffo nel passato.

 

 

Ritornando sui passi dello shopping, da non perdere assolutamente un ex complesso industriale dedicato alla stampa dei giornali e quotidiani portoghesi che occupa una superfice di 23.000 metri quadri nel quartiere di Alcantara. Si Chiama LX Factory ed è unico nel suo genere. Punto di incontro tra artisti e creativi, uno dei luoghi con un altissimo tasso di hype. C’è tutto quello che si può desiderare: negozi di ogni sorta con brand locali, libreria (Bellissima), caffè, locali, workshop, mostre e musica. Merita davvero. E fanno anche un open day che dura fino a notte fonda, cosa desiderare di meglio?

lxfactory

Ogni volta che penso a cosa ho vissuto in questa città mi scende una lacrima di gioia.

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Muito obrigado Lisbona, a prestissimo.

 

 

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