di Carmen di Nardo

Le spiagge della costa ionica calabrese sono meravigliose, caratterizzate da un’alternanza tra sabbia finissima e ghiaia. La macchia mediterranea, con il suo terreno fertile, regala inoltre un’ampia scelta di prodotti enogastronomici, da assaggiare tra un bagno e l’altro, come l’olio extra vergine di oliva della Locride, il vino di Cirò, il pane di Canolo e il Caciocavallo di Ciminà. Le acque sono cristalline e su molte spiagge vedrete sventolare la Bandiera Blu della FEE. Sarebbe stato impossibile elencare tutte le località balneari ma alcune sono imperdibili e vale la pena trascorrerci anche solo un weekend.

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Mar Ionio: le spiagge più belle in Calabria

Le spiagge più belle sulla Costa degli Achei

Chiamata Costa degli Achei, dalla stipe greca che nel VIII secolo a. C. approdò sul questo tratto della costa calabra, lungo circa 150 Km e compreso tra il fiume Ferro a nord ed il fiume Trionto a sud. Una zona che ha molto da offrire, tra i borghi incastonati nel parco del Pollino e le meravigliose spiagge lungo la Piana di Sibari.

1. Marina di Rocca Imperiale

Rocca Imperiale è un affascinante borgo medievale che si sviluppa ai piedi del Castello Svevo visibile anche dal lungomare della marina. Il litorale di 7 km al confine con la Basilicata offre meravigliose spiagge, come quella Spiaggia di San Nicola, ideale per una vacanza con bambini grazie ad un fondale basso e sabbioso. Luogo perfetto attorno cui fare snorkeling è lo scoglio di Pietra Cervaro con un fondale ricco di vita e colori. Se invece si cerca un posto dove trovare riparo dal torrido caldo estivo, immersi nella natura, i pini della Pineta di Rocca Imperiale faranno al caso vostro.

2. Roseto Capo Spulico

Una delle principali località balneari della costiera ionica calabra è Roseto Capo Spulico con il suo mare cristallino che, dal 2010, le permette di sventolare la Bandiera Blu. Roseto deve il suo nome alle grandi coltivazioni di rose che, durante il periodo greco-romano, erano utilizzate dalle principesse di Sibari per imbottire i loro guanciali. Oltre agli splendidi fondali vale la pena visitare anche il centro storico medievale con i suoi vicoli, gli scorci panoramici e il castello medievale a strapiombo sul mare.

Roseto Capo Spulico

3. Trebisacce

La marina di Trebisacce è una lunga e stretta striscia di sabbia alternata a sassolini, anch’essa Bandiera Blu per le sue acque limpide. Un litorale con strutture ricettive che accolgono turisti e case vacanza perfette per un weekend al mare. Poco distante, salendo lungo le pendici della collina, si arriva alla parte antica di Trebisacce, un tempo cinta dalle mura, che custodisce splendide chiese di epoca barocca, come la Chiesa di San Nicola, e regala incantevoli panorami come quello visibile dalla Chiesa di San Giuseppe.

 
 
 
 
 
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4. Sibari

Mare, natura e storia si incontrano a Sibari, la principale località balneare della costa degli Achei. Sono tante le attrazioni a partire dal Parco Archeologico di Sibari, che raccoglie le tracce di ben tre città costruite e distrutte dagli Achei nel periodo della Magna Grecia: Sibarys, Thurii e Copia.

 
 
 
 
 
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Nei pressi dell’area archeologica vale la pena visitare il Museo archeologico nazionale della Sibaritide, in cui sono custoditi i manufatti e gli oggetti rinvenuti a Sibari e nelle località limitrofe.

La Marina di Sibari è perfetta per una vacanza con bambini, per il suo litorale basso e le acque calme. Per divertirsi a contatto con la natura da non perdere è il Sibari Avventura, un parco con percorsi che prevedono ponti sospesi, carrucole e arrampicate.

Le spiagge più belle sulla costa dei Saraceni

In provincia di Crotone, il tratto di costa tra i due fiumi, Neto e Tacina, prende il nome di Costa dei Saraceni. Il litorale è caratterizzato da un’alternanza di golfi e promontori, con spiagge selvagge e aree più attrezzate. Le città sono antiche e i borghi custodiscono reperti storici greco-romani, medievali e bizantini.

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5. Torretta di Crucoli

Luogo di ritrovamenti archeologici di epoca romana, Torretta di Crucoli è stata identificata dagli storici come il posto in cui è sorto l’antico borgo romano di Paternum. La spiaggia si estende per 3 km, da Cariati a Punta Alice, ed oltre alla sabbia dorata è caratterizzata da aree alberate che offrono riparo durante le ore più calde. Non ci sono lidi, ma è possibile noleggiare ombrelloni e il comfort è garantito da passerelle e docce che rendono questa spiaggia adatta anche alle famiglie con bambini. 

 
 
 
 
 
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6. Cirò Marina, Punta alice

Una fitta pineta caratterizza Cirò Marina, tratto di spiaggia al quale si accede dopo aver percorso strade sterrate e sentieri alberati. Le acque cristalline e la sabbia fine e dorata la rendono una delle mete più gettonate del litorale ionico. Oltre alle piacevoli nuotate questa località offre anche dell’ottimo vino, il Cirò, prodotto dai vigneti locali. La sua chicca è Punta Alice, un promontorio a ovest del golfo di Taranto, che da anni si aggiudica la Bandiera Blu per le sue acque trasparenti e quella Verde per esser adatta ai bambini, secondo i criteri stabiliti dai pediatri italiani.

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7. Crotone e l’area marina protetta di Capo Rizzuto

Fondata dagli Achei nella seconda metà dell’VIII secolo a.C., Crotone divenne il centro più importante della Magna Grecia e la storia che custodisce rende affascinante la passeggiata tra gli stretti vicoli della città vecchia. Il centro storio si dipana nei pressi del Duomo mentre Piazza Pitagora segna il confine con il volto nuovo della città. Durante il periodo estivo la vera meraviglia è l’area marina protetta di Capo Rizzuto che si estende per 15.000 ettari.

In questo tratto di costa ionica, che raggiunge Capo Colonna, si affacciano ben otto promontori e la riserva marina si divide in tre aree: la riserva integrale (Capo Colonna, Capo Cimiti, e il tratto di mare antistante Capo Bianco) a cui non è possibile accedere senza specifiche autorizzazione per non alterare l’equilibrio marino; la riserva generale (da Capo Donato fino al limite est di Barco Vercillo) e la riserva parziale in cui è possibile la balneazione e alcuni tipi di attività subacquee.

Le Castella - Calabria (Italia)

Splendida l’Isola di Capo Rizzuto e la sua rinomata spiaggia “Le Castella”, nome che richiama il Castello Aragonese (XV secolo) raggiungibile da una sottile lingua di sabbia quasi sommersa durante l’alta marea. Le acque cristalline sono perfette per ammirare la ricchezza dei bassi fondali.

Le spiagge più belle sulla Costa degli Aranci

La costa degli Aranci parte dal Golfo di Squillace e arriva al fiume Stilaro. Le spiagge sono adatte anche ai bambini, con il loro fondale basso e un’ampiezza tale da permettere agli stabilimenti balneari di offrire servizi confortevoli e intrattenimento sportivo.

8. Sellia Marina

Delimitata dai fiumi Simeri e Frasso, Sellia Marina è un tratto di costa situato a nord del Golfo di Squillace. Dal 2018 compare nell’elenco delle spiagge Bandiera Blu per le sue limpide acque.

La sabbia fine e l’ampiezza della spiaggia rende questo luogo ideale anche per gli sport di gruppo come il beach volley. Sellia Marina è anche un borgo culturale in cui visitare palazzi e ville nobiliari, grotte, chiese e ammirare i resti di un acquedotto romano.

Da non perdere la Riserva Naturale Regionale Valli Cupe, una rete museale facilmente raggiungibile con un servizio navetta da Sellia Marina.

9. Copanello di Stalettì

Una meta molto gettonata della costa degli aranci è la località di Copanello (Copanello Alta e Copanello Lido), con il paese arroccato sulla scogliera a picco sul mare. Il colore azzurro delle acque e la sabbia dorata giustificano la presenza di tanti turisti soprattutto nel periodo estivo.

Adatta a tutte le esigenze, con gli scogli da cui i ragazzi amano tuffarsi, il fondale ricco di pesci da ammirare con maschera e pinne e le grotte incantevoli come la famosa grotta di San Gregorio.

Copanello

Immancabile un bagno alla Spiaggia di Caminia di Stalettì, a soli 5 km da Copanello, conosciuta per la sua natura incontaminata e per il tratto di sabbia incastonato nella scogliera di Torrazzo. Vale la pena visitare anche e le famose Vasche di Cassiodoro, tra Copanello e Caminia, utilizzate dagli antichi romani per l’allevamento delle murene. Se vi spostate in barca o volete fare un’escursione guidata, inserite nel vostro itinerario la Torre del Palombaro.

10. Pietragrande

Tra le rocce della Costa degli Aranci, la località di Pietragrande, a Montauro, custodisce dei veri e propri angoli di paradiso. Spiagge incastonate tra le scogliere con sabbia mista a ghiaia e mare turchese. Il panorama è caratterizzato dallo scoglio di Pietra Grande e il fondale roccioso è perfetto per lo snorkeling tra le tante varietà di pesci e vegetazione. Si può scegliere il comfort degli stabilimenti turistici oppure cercare, nelle numerose spiagge libere, il punto ideale dove piantare l’ombrellone. Il tratto di spiaggia servito dai lidi non è molto grande e in alta stagione, essendo molto gettonato, conviene muoversi presto.

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11. Soverato

Bandiera Blu anche per Soverato, a sud del Golfo di Squillace, una località molto apprezzata dai turisti oltre che per il mare cristallino anche per la presenza di numerosi servizi balneari perfettamente efficienti. Un tratto di costa interessante anche culturalmente, con reperti storici che testimoniano il passaggio di Greci, Romani, Normanni e Aragonesi per finire con la dinastia dei Borgia. Un violento terremoto nel 1783 distrusse la parte antica della città lasciando miracolosamente intatta la chiesa di Santa Caterina. Soverato Romantica la passeggiata sul lungomare di Soverato con locali e ristoranti dove trascorrere una piacevole serata. Spiagge attrezzate e ampie, sabbia quasi bianca e lidi con discoteche e intrattenimenti serali rendono questo luogo ideale per turisti di tutte le età. I più fortunati, nel parco marino protetto, potranno vedere i cavallucci marini, specie sempre più rara.

Le spiagge più belle sulla Costa dei Gelsomini

In provincia di Reggio Calabria, la Costa dei Gelsomini, che va dalla città di Riace a quella di Locri, prende il nome dalla pianta rampicante con i suoi fiori profumati, tipica in questo tratto di costa, che veniva esportata in Francia per creare fragranze profumate. Quest’area, nota anche per le coltivazioni di bergamotto, è caratterizzata da colline di argilla e marna, agrumeti e ulivi. Tante le Bandiere Blu di Legambiente per il mare cristallino del litorale. Ricca anche di storia, con il Parco Archeologico di Locri Epizefiri, gli scavi dell’antica Kaulon, le chiese e i borghi come Stilo con la famosa “Cattolica”.

12. Roccella Ionica

Roccella Ionica, come suggerisce il nome, è arroccata su un promontorio e dal lungomare è possibile raggiungere la cittadella medievale caratterizzata dall’imponente Castello dei Principi Carafa. Avvolta dal fascino dei palazzi storici, le sue origini ufficiali risalgono alla fine del 1200. Le acque cristalline sono state premiate con la Bandiera Blu della FEE mentre grazie all’efficienza dei servizi sulle spiagge le hanno assegnato anche la Bandiera Verde in quanto particolarmente adatta alle famiglie con bambini. Not your usual InterCity Durante la stagione estiva ci sono numerose manifestazioni culturali e gastronomiche come il Roccella Jazz Festival ma anche sagre di prodotti tipici locali ed eventi religiosi. Il clima, mitigato dal vento, rende questa località perfetta durante le calde estati.

13. Siderno

L’affascinante borgo di Siderno, nel cuore della Locride, oltre alle stradine ricche di storia con splendidi palazzi nobiliari del seicento, è anche una località balneare molto ambita. Le acque del mar Jonio sono cristalline anche in questo tratto di costa e l’ampia spiaggia la rende particolarmente adatta alle famiglie con bambini. 

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14. Locri

Proseguendo lungo il tratto costiero dei gelsomini, ai piedi dell’Aspromonte sorge Locri, una località che attrae per il mare cristallino e per le tracce storiche. Interessante da visitare è l’area archeologica di Locri Epizefiri.

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da i Love Calabria (@ilove.calabria) in data:

I primi reperti nell’area furono trovati nel 1889 quando il giovane archeologo Paolo Orsi, affiancò a Locri l’archeologo tedesco Eugen von Petersen che aveva ottenuto l’autorizzazione a svolgere una campagna di scavo. Da allora non si è mai finito si scavare e ritrovare nuovi reperti, indice di una grande città ancora nascosta. La fertilità della terra offre anche una grande varietà gastronomica: olio pregiato, una grande varietà di legumi e liquori come il limoncello.

15. La spiaggia di Bianco

Le pareti rocciose calcaree che caratterizzano questo tratto di costa le hanno conferito il nome di Spiaggia di Bianco. La spiaggia chilometrica, prevalentemente di sabbia con alcuni tratti di ghiaia, fa parte della scogliera di Capo Bruzzano le cui rocce modellate dal vento formano in alcuni tratti suggestive sculture naturali.

 
 
 
 
 
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In questa località si possono ammirare le rare tartarughe Caretta-Caretta, specie in via d’estinzione che nuotano nei nostri mari da oltre 200 milioni di anni. Nelle vicinanze del promontorio di Capo Bruzzano, se si cerca un luogo rilassante lontano dalle spiagge affollate, c’è la Scogliera di Africo che, per la sua conformazione, non permette la costruzione di stabilimenti balneari. La mancanza di servizi è ampiamente ripagata dalle splendide acque e dalla totale immersione nella natura.

 

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