Suzhou, 27 marzo 2018 – A prima vista, Suzhou sembra una normale metropoli cinese. Ma oltre i palazzoni e le grandi strade, la città nasconde un cuore antico la cui bellezza vi impressionerà.

Cosa vedere a Suzhou in un giorno

L’elemento fondamentale della città, la sua caratteristica principale, è l’acqua. Suzhou è un delicato ed elegante nido verde incorniciato da canali e ponti. Per la sua bellezza e la sua storia, dal 1997 Suzhou è Patrimonio mondiale dell’Unesco.

La storia di Suzhou

La città si trova nella regione del Jiangsu, tra il Fiume Azzurro (Chang Jiang), il terzo fiume al mondo per lunghezza, e il lago Tai Hu, sulle cui rive prospera la coltivazione dei gelsi per i bachi da seta. La seta è sin dall’antichità stata un’importante fonte economica per Suzhou, sin dal X secolo. L’economia di Suzhou è sempre stata favorita anche dalla sua posizione strategica. Si trova infatti lungo il percorso del Gran Canale, il corso d’acqua realizzato nel VI secolo che collega il Fiume Giallo al Fiume Azzurro, da Beijing fino ad Hangzhou. Ancora oggi, Suzhou è una città prosperosa e in crescita.

La città è stata costruita nel 514 a.C. ed è considerato il luogo in cui nacque la cultura Wu, che prende il nome dall’omonimo stato del Periodo delle primavere e degli autunni (722 a.C. – 481 a.C.), di cui Suzhou era capitale. Storicamente viene dunque considerato un importante centro per le arti e le lettere.

I giardini più famosi di Suzhou

A Suzhou ci sono quaranta giardini. Ve ne consigliamo quattro in stile classico.

  • Il Giardino dell’umile amministratore – Il più grande tra tutti, con una superficie di circa cinque ettari. Risale all’epoca Ming, è stato costruito nel 1509. Padiglioni ricchi di arte, passerelle sull’acqua, tutto è elegante e ogni particolare è stato curato nel dettaglio. Noterete le finestre intarsiate, i vetri colorati, i giochi di prospettiva. Faceva parte dell’abitazione del funzionario Wan Xianchen, il nome si riferisce al suo desiderio di ritirarsi a vita privata dopo le fatiche di una carriera pubblica.
  • Il Giardino del boschetto dei leoni – Costruito nel 1342 e poi ristrutturato nel 1589, il giardino è uno dei più amati di Suzhou. Numerose le rocce decorative che lo compongono, c’è anche un vero e proprio labirinto. Le aree verdi e le costruzioni si sviluppano attorno a una vasca d’acqua centrale.
  • Il Giardino persistente – Risale al 1593, la sua costruzione fu commissionata dal funzionario Xu Taishi. Al suo interno si trova anche una montagna in miniatura.
  • Il Giardino del maestro delle reti – Un giardino piccolo ed elegante, adatto per passeggiare e rilassarsi senza ritrovarsi nella folla. Difatti, è poco affollato e la tranquillità è una delle sue caratteristiche più amate. Fu realizzato nel XVIII secolo e faceva parte della residenza di un ufficiale appassionato di pesca.
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Un giorno a Suzhou: cosa vedere

Prendersi del tempo per visitare per bene una città e godere delle sue bellezze con calma è sempre la soluzione migliore. Tuttavia, se si ha a disposizione poco tempo, val la pena comunque fare un giro a Suzhou, soprattutto se ci si trova a Shanghai. Le due metropoli sono vicinissime, si può andare e tornare tranquillamente in giornata. Se dunque vi trovate a Shanghai per lavoro e non disponete di molto tempo libero o se semplicemente volete improvvisare una gita, potete farlo. Il metodo di trasporto consigliato per spostarsi rapidamente in città se non si ha tempo, è il taxi. Fate attenzione che si tratti di taxi autorizzati: nei luoghi turistici e in prossimità di stazioni e aeroporti capita di trovare autisti privati, o improvvisati, le cui tariffe sono nettamente superiori. Sono disponibili anche autobus che toccano i principali punti turistici. Volendo, potete anche passeggiare: la zona dei giardini si trova a circa tre chilometri dalla stazione.

Visitate in primis il Giardino dell’umile amministratore. Poi, dirigetevi lungo Yuanlin lu e troverete lungo la strada il Giardino del boschetto dei leoni. Passeggiate poi in Pinjiang road, strada caratteristica attraversata dall’omonimo canale, con imbarcazioni e costruzioni tradizionali. Una zona molto turistica, ma gradevole. Dirigetevi poi al tempio taoista Xuanmaio. Più a sud, troverete il Giardino del maestro delle reti. Tornando verso la stazione, superandola a nord, vale la pena visitare la Pagoda della collina della tigre. Antichissima, risale al X secolo, la Pagoda è un’imponente costruzione a pianta ottagonale.

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Come arrivare a Suzhou

Come detto, a Suzhou si arriva comodamente con il treno da Shanghai in circa un’ora. Le corse non mancano e potete direttamente recarvi in stazione a qualsiasi orario durante la giornata e scegliere quando partire. Se però si preferisce programmare in anticipo la gita, online sono disponibili gli orari su diversi siti bilingue. La tratta ogni giorno è molto frequentata dai pendolari, i convogli sono spesso affollati ma difficilmente il sistema ferroviario cinese riscontra disagi. Anche durante le ore di punta, l’ordine non manca mai. Spesso è il personale ad accompagnare al binario i viaggiatori, dopo il controllo dei biglietti e talvolta dei documenti. I passeggeri in alcuni casi vengono fatti incolonnare in apposite zone della banchina, in corrispondenza delle porte del treno: questo permette di evitare confusione.

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