di Pamela Massari

Odori. Tra i cinque senso, l’olfatto sarà quello principalmente stimolato durante un viaggio in Marocco. A volte in modo brusco e pungente, spesso in modo dolce e piacevole. Anche nel deserto, spazio vuoto per eccellenza, sembrerà di sentire un profumo indefinito.

Fès e il labirinto della medina

A Fès è facile sentirsi come dentro un melograno: una capsula racchiusa insieme a tante altre all’interno del frutto. (Hugo von Hofmannsthal)

A Fès, ad esempio, persi nel labirinto della medina, questa caratteristica sarà particolarmente accentuata: le famose concerie potrebbero metterti a dura prova, ciononostante la visione di questi uomini che lavorano incuranti del cattivo odore (eh sì, qui è davvero cattivo!) sotto il sole cocente e tra le tinture colorate, sarà impagabile.

Marocco Fes conceria

Subito dopo ti ritroverai in un enorme e labirintico mercato a cielo aperto e qui, tra cibi, gente che ti cammina appiccicata (le strade sono realmente strette!), asini carichi di qualsiasi cosa, venditori che ti offrono l’onnipresente thé à la menthe nel tentativo di venderti di tutto, sarai immerso in un’umanità che ti impregnerà le narici. E non sarà necessariamente spiacevole…

Marrakech, la città che non dorme mai

Da Fez a Marrakech, passando attraverso le Montagne dell’ Atlante dove la natura la fa da padrona: questa città ti sorprenderà per la sua vitalità. Innanzitutto un consiglio: non scegliere un hotel periferico, cerca un Riad tradizionale in centro. Sono architettonicamente suggestivi e, da non sottovalutare, la loro posizione ti permetterà di raggiungere, in pochi minuti, il cuore pulsante di questo posto, piazza Jamaa el Fna.

In questo luogo immenso (è davvero enorme!), nessuno sembra dormire mai, ma, soprattutto, puoi trovare tutto ciò che desideri: cibo e bevande, musica, danza, donne berbere pronte a tatuarti con l’hennè, domatori di scimmie ed incantatori di serpenti, struzzi al guinzaglio (sì, hai letto bene!), ed ovviamente gli immancabili mercanti.

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marocco meknes

Dopo questa ubriacatura, potrai rilassarti in un hammam tradizionale, dove mani esperte si prenderanno cura di te e ti inebrieranno con unguenti e profumi. Ricordi? Odori, ancora…

La magia del deserto del Sahara

Non pensare di andare in Marocco senza visitare il deserto. Seduti su una duna all’alba o al tramonto, il deserto prenderà possesso di ogni atomo del tuo corpo e della tua anima: i tuoi occhi si perderanno in questo oceano dorato; la tua pelle, sferzata dal caldo vento e dalla sabbia, sarà totalmente asciugata, ma non sarà una sensazione spiacevole; il tuo cuore, dopo un primo momento di smarrimento, ritornerà calmo. E la tua testa penserà che il deserto è un po’ come il mare, solo che non fa rumore.

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