A cura di Nicoletta Pisanu

Bucarest.Passeggiare lungo i grandi viali, visitare i tanti musei, perdersi tra le stradine del centro. Interessante e dinamica, Bucarest è una città universitaria piena di vita, dall’animo internazionale. Con oltre 1,6 milioni di abitanti, è la città più popolosa della Romania, meta ideale per iniziare un viaggio in questa terra, grazie anche al comodo aeroporto di Otopeni che si trova a pochi chilometri dal centro. Ricca di cultura e luoghi d’aggregazione, Bucarest offre tutte le possibilità di conoscere la storia del Paese ed entrare in contatto con la vita quotidiana dei cittadini.

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Bucarest, le origini della città

Tradizionalmente, il nome significa “città della gioia”, derivando dalla parola romena bucurie, o da Bucur, mitico pastore che si ritiene sia stato il fondatore della città: vuole la leggenda che qui si sia fermato per una sosta mentre faceva la transumanza degli animali dai Carpazi al Mar Nero e, trovandosi bene, avrebbe formato il primo nucleo del centro abitato. Storicamente, attorno al fiume Dâmbovița che attraversa Bucarest, la presenza umana è attestata sin dal Paleolitico. Durante il Neolitico poi, la popolazione indoeuropea dei Daci iniziò ad abitare in quest’area. Ufficialmente, la città è stata fondata nel 1395 da Mircea il Vecchio.

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L’architettura di Bucarest

L’architettura cittadina fonde elementi tradizionali con le linee caratteristiche degli edifici in stile sovietico. Camminare per le vie della città permette di notare come i due stili, cui si aggiunge il neo barocco caratteristico di molti palazzi, convivano l’uno accanto all’altro. Bucarest è una città molto verde, tanti sono i giardini in centro dove è possibile passeggiare e rilassarsi nella natura.

 

Idea per un itinerario di visita a Bucarest: cosa vedere

C’è tanto da fare e da vedere, in città. Vi proponiamo un percorso ideale per visitare il centro in una giornata o, se si vuole fare con comodo, in due.

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Si può attraversare tutto il centro di Bucarest percorrendo Calea Victoriei, da nord a sud. È tutta dritta e perdersi è difficile, l’itinerario offre la possibilità di vedere i siti storici più importanti ma anche di passeggiare in mezzo alla gente, guardando i negozi, vivendo la città, senza preoccuparsi dei mezzi pubblici da prendere.

Hotel Continental - Calea Victoriei

Calea Victoriei è la strada più antica della città, chiamata così il 12 ottobre 1878 dopo la vittoria della Romania nella guerra di indipendenza. Oggi è una via moderna, dove si trovano i negozi delle maison della moda, ristoranti e tanti locali. Un itinerario facile prevede la partenza da Piata Victoriei, dove si trova il palazzo del Governo e una fermata della metro.

Palatul Parlamentului

Nelle vicinanze si trovano il museo di scienze naturali Grigore Antipa e il museo del contadino romeno. Entrambi meritano una visita: il primo, consigliato soprattutto se si è con bambini, mostra la fauna locale, fossili e scheletri, tra cui quello di un mammut che accoglie i visitatori all’ingresso del palazzo. Il secondo permette invece di conoscere la tradizione romena attraverso manufatti, abiti tipici e strumenti della vita agreste.

Dirigendosi verso sud, camminando per circa 2 chilometri (una passeggiata di venti minuti), si può raggiungere Piata Revolutiei, dove spicca il Memoriale della rinascita, monumento che ricorda la lotta del popolo romeno contro la dittatura, culminata nella rivoluzione del 1989 che portò alla caduta del dittatore Nicolae Ceausescu. Qui si trova anche il museo nazionale di arte e il teatro Ateneul Roman.

Around the Revolution Square - Bucharest, Romania

Continuando a camminare verso sud, dopo circa un chilometro si raggiunge il quartiere Lipscani, dove si trova il centro storico vero e proprio della città. Una zona pedonale, esteticamente gradevole, e ricca di storia.

Ci si può addentrare tra le stradine caratteristiche del rione prendendo strada Stavropoleos, una traversa di Calea Victoriei. Il primo monumento che si incontra è la chiesa Stavropoleos, affiancata dall’omonimo monastero. Costruita nel XVIII secolo, la chiesa ortodossa è piccola e graziosa, in stile Brancoveanu. Colpisce il chiostro con gli archetti, molto elegante, e gli affreschi degli interni.

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Stavropoleos Monastery

Nelle vicinanze si trova la Curtea Veche, la residenza di Vlad III Dracula costruita nel 1459, ricordato con un busto nel sito archeologico. Qui si trova il Palatul Voievodal, il palazzo dove viveva, e la chiesa di Sant’Antonio, realizzata nel 1559 da Micea Ciobanul.

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Consigli per i vostri souvenir

Per lo shopping, a parte i tanti negozi di souvenir che si trovano nel quartiere, il consiglio è quello di fare un giro da Carturesti Carusel, in strada Lipscani 55. Si tratta di una grande libreria, tutta bianca, su più piani, dove si trova anche oggettistica e, in cima, un delizioso bistrot dove fare uno spuntino e rilassarsi.

Dove dormire a Bucarest

In centro si trovano numerosi hotel. Noi ve ne consigliamo uno, Le boutique Moxa, lungo Calea Victoriei, in una piccola traversa che consente alla struttura di avere un ingresso riparato dal traffico del grande viale. Si tratta di un quattro stelle a buon prezzo, con camere eleganti e sontuose. La struttura dispone di una sala ristorante, la colazione è ricca e comprende oltre a pietanze internazionali anche stuzzicherie locali. Ci sono anche una sauna e una palestra.

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Dove mangiare a Bucarest

Consigliandovi un ristorante dove cenare, non si può non pensare a Caru cu bere, in strada Stavropoleos 5, a Lipscani. È forse il ristorante più famoso di Bucarest. L’ambiente è tradizionale e particolare: il ristorante ha una storia di centotrent’anni, l’edificio è in stile neo gotico, con grandi vetrate e mobili di legno pesante. Ideale per mangiare carne e bere birra o per assaggiare le pietanze tipiche della cucina romena, ci sono anche proposte vegetariane.

Come arrivare in città

L’aeroporto di Bucarest ha voli giornalieri da e per l’Italia ed è servito da numerose compagnie. È un ottimo punto di partenza per raggiungere altre località romene con voli interni.

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