di Carmen di Nardo

La colorata città di Amburgo trae la sua linfa vitale dalle acque del mar baltico, del fiume Elba e del grande lago di Alster con i suoi due bacini, Binnenalster e Aussenalste separati da un ponte. Protagonista indiscusso della città è sicuramente il porto che, oltre ad essere il principale scalo della Germania, è uno dei primi d’Europa, con Rotterdam e Anversa. Se decidete di visitare Amburgo nel primo weekend di maggio non potete perdervi la grande festa di compleanno del porto di Amburgo, Hafengeburtstag, con la sfilata di splendidi velieri, lo spettacolo di fuochi pirotecnici, artisti di strada, eventi musicali e del buon cibo.

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Cosa visitare ad Amburgo

Amburgo: cenni storici

Proprio dal porto parte la storia di Amburgo, la città che è stata crocevia di commercianti e intermediaria nel traffico marittimo tra il Mar Baltico e l’Occidente. Nata come fortezza, costruita su ordine dell’imperatore Carlo Magno nell’810, a difesa dalle invasioni slave, la città di Amburgo, grazie al suo crescente sviluppo commerciale, è entrata a far parte della Lega Anseatica.

Nel 14° e 15° secolo la nascita dell’industria locale della birra contribuì ad aumentare la sua ricchezza e quando verso la fine del 16° secolo la Lega Anseatica giunse al suo periodo di declino, la città di Amburgo si trasformò in un mercato autonomo e divenne al contempo la città libera del Sacro Romano Impero. Le bellezze artistiche e architettoniche della città hanno subito un duro colpo da quello che fu definito “il Grande incendio di Amburgo” nella notte del 5 maggio del 1842.

Le fiamme, partite da un edificio di proprietà del tabaccaio Eduard Cohen, si espansero rapidamente causando la morte di 51 persone e il ferimento di altre 120 persone. Molte opere furono coinvolte in questo disastro, come la chiesa di San Pietro (sec. XII) che fu ricostruita tra il 1844 e il 1849, ma anche il municipio e un numero indefinito di edifici. Segnata anche dai conflitti mondiali, soprattutto dal secondo in cui persero la vita più di 40.000 persone nei feroci raid aerei, Amburgo presenta una forte unione tra l’esaltazione di quel che resta del passato e l’impegno nel creare nuove costruzioni altrettanto maestose.

Dal 1945 Amburgo è una città-stato, Stadtstaat, all’interno della Repubblica federale Tedesca ed è composta da un nucleo urbano più recente (Neustadt) che si estende sulla riva sinistra dell’Alster, e da una parte più antica (Altstadt) che occupa il cuneo di confluenza tra i due fiumi.

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1. Municipio di Amburgo, (Hamburger Rathaus)

“Libertatem quam peperere maiores digne studeat servare posteritas” (Vogliano i posteri conservare degnamente la libertà che i loro antenati hanno conquistato), questa è la scritta in oro che accoglie i visitatori dello splendido municipio di Amburgo, in stile neorinascimentale, che si trova in Rathausmarkt (Piazza del Municipio).

Hamburger Rathaus

Proprio per ricordare le gesta degli antenati che hanno dato un enorme contributo allo sviluppo economico e culturale della città, sulla facciata del municipio, larga 111 metri, sono raffigurati i venti imperatori tedeschi: nella colonna centrale di maggior pregio Carlo Magno e Federico Barbarossa e ai lati gli atri 18.

Gli incendi non hanno risparmiato il municipio e ricostruire un edificio in granito e arenaria che poggia su quattro mila pali, è stata una vera e propria impresa durata ben 11 anni, dal 1886 al 1897, e affidata ad una commissione di architetti guidati da Martin Haller.

Sede del governo del Land e del Parlamento locale, è considerato il municipio dell’intera Germania, con un’estensione di oltre 17 mila metri quadri, 647 sfarzose stanze in cui avvengono incontri politici e concerti, una torre alta 112 metri, e la fontana con Igea, dea greca della salute. Nel seminterrato dell’edificio potrete pranzare a prezzi contenuti, mentre la piazza pedonale assume importanza durante il celebre mercatino di Natale, che ogni anno attira migliaia di turisti.

2. Miniatur Wunderland

Cosa prova Gulliver quando arriva alla corte di Lilliput? Qualcosa di molto simile a quello che si prova entrando in questo fantastico mondo in miniatura. A pochi passi dal porto, nella zona di Speicherstadt conosciuta per i vecchi e interessanti magazzini portuali, i fratelli Braun hanno deciso nel 2000 di costruire il più grande plastico ferroviario del mondo ospitato nella Miniatur Wunderland.

Una vera e propria opera d’arte, che attira grandi e piccini, in continua evoluzione, con progetti futuri che prevedono il raggiungimento di 2300 mq di plastico. Oltre alla mini ferrovia sono riprodotte numerose città europee e paesaggi di tutto il mondo, come la sezione ispirata all’America con Las Vegas, il Gran Canyon. Difficile è stata la decisione di scegliere quali delle tante bellezze italiane riprodurre in 190 mq e alla fine potete vedere il Südtirol, la Liguria, la Toscana, Roma e la Costiera Amalfitana con Pompei.

3. Altona e il Fischmarkt di Amburgo

Sulla riva destra dell’Elba, raggiungibile passeggiando attraverso la zona di Sankt Pauli, il quartiere multietnico per eccellenza, si trova Altona, un distretto poco turistico ma che merita di esser visto ed è anche il posto ideale in cui alloggiare perché ben collegato con i vari siti di interesse di Amburgo.

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Amburgo (65)

Nata verso la metà del ‘500 come un piccolo villaggio di pescatori, ed incorporata ad Amburgo solo nel 1938, oggi il suo ruolo è completamente diverso da allora ma di quel periodo conserva la struttura delle case e il Fischmarkt di Amburgo, un edificio in mattoni rossi che si affaccia sull’Elba, e in cui ancora oggi è possibile osservare l’animo commerciale degli amburghesi.

Non è un luogo turistico e gli orari sono quelli di un vero e proprio mercato, d’inverno dalle 8 alle 10, d’estate dalle 5 alle 9.30, ma è il punto di contatto più vicino alla cultura e all’economia del posto, con aste ed elogi dei pescatori alla loro merce. Ad Altona è bello anche passeggiare per le strade pedonali ricche di boutique e negozi di stilisti, ma anche di bistrot e bar per una pausa davvero gustosa.

4. Il porto di Amburgo

Si è soliti pensare al porto come un luogo di arrivo in una città da visitare e non come un posto in cui andare per ammirarne la bellezza. La grandezza del porto di Amburgo, in cui transitano oltre 12.000 navi e 70 milioni di tonnellate di merce, affascina e resta impressa nella mente. Per raggiungere il molo basta prendere la metro e scendere a Landungsbrücken.

porto amburgo

Se si ha voglia di passeggiare, lungo le banchine del porto, c’è una piacevole atmosfera, con locali carini, bar e street food a base di pesce. Senza dubbio un’esperienza da fare è prendere il traghetto n° 62 che, al prezzo di un biglietto dei mezzi pubblici (per chi ha la Hamburg Card è compreso) permette di risalire il fiume fino a Finkenwerder e godersi gli scorci, i quartieri che si affacciano sull’Elba e gli edifici in mattoni caratteristici di Amburgo.

5. Chiesa di San Nicola

Devastata anch’essa dall’incendio del 1842, della Chiesa di San Nicola (Sankt Nikolai Kirche) resta soltanto il campanile, uno dei più alti del mondo. La struttura è in stile neogotico, costruita dell’inglese George Gilbert Scott, con il campanile di ben 147,3 m d’altezza,  su cui è possibile salire per ammirare la splendida vista dall’alto della città di Amburgo, con un ascensore trasparente.

20090810 094 Hamburg - St Nikolai Kirche

La visita al campanile e alla cripta è un’esperienza toccante in quanto mostra la violenza e le barbarie della guerra, in un monumento che è diventato il memoriale di un periodo di sangue e distruzione. Non solo l’incendio ma anche l’Operazione Gomorrah, ovvero la tempesta di fuoco che nel 1943 uccise migliaia di persone e provocò gravi danni agli edifici, hanno lasciato segni evidenti che si è scelto di mostrare anche attraverso delle foto proprio con la speranza che nessuno dimentichi.

6. Hamburger Kunsthalle

L’importante e vasto museo di Amburgo Kunsthalle, in stile neo-rinascimentale, merita una visita per le meravigliose opere, antiche, moderne e contemporanee che custodisce. Composto da tre edifici, il vecchio edificio (“Altbau”, 1863-1868), il nuovo edificio (“Neubau”, 1909-1921) e la galleria d’arte contemporanea (“Galerie der Gegenwart” 1993-1996), Kunsthalle si estende per una superficie di circa 13.000 metri quadrati.

Da non perdere assolutamente la sezione del diciannovesimo secolo dove è possibile ammirare due celebri dipinti del pittore tedesco di arte romantica, Caspar David Friedrich, “Il Viandante sul mare di nebbia” e “Il mare di ghiaccio”.

Amburgo Kunsthalle
Foto di Claudio Divizia / shutterstock.com

7. Reeperbahn

Il divertimento e la vita notturna di Amburgo è senza dubbio concentrata nella famosa “strada delle corde” ovvero Reeperbah, di St. Pauli ad Amburgo. Per raggiungere la Reeperbahn basta prendere la metropolitana e scendere alla fermata U-Bahn “St. Pauli”.

Il consiglio è di andarci di sera per respirare l’aria di festa, musica e divertimento, data dai numerosi locali, bar e attrazioni che negli anni hanno reso questo luogo, famoso per il suo lato erotico e di perdizione, adatto a tutti e diverso dal quartiere a luci rosse di Amsterdam.

amburgo Reeperbahn
Foto: / shutterstock.com

A Reeperbahn non troverete prostitute in vetrina sulla strada principale, ma solo sexy shop o locali di striptease e burlesque, ma se imboccate la via laterale, la Herbertstraße, dal divieto di accesso alle donne e agli uomini minorenni potrete intuire che si tratta di un luogo erotico tutto al maschile.

I padri protestanti decisero di confinare lì le prostitute e per anni erano i solo marinai che trascorrevano il loro periodo di vacanza alla ricerca del piacere, oggi invece è diventato un luogo apprezzato da 15 milioni di turisti ogni anno. Nonostante la sua fama peccaminosa di quartiere a luci rosse più conosciuto dell’intera Germania, il suo riscatto è arrivato con la musica, la movida e i luoghi di interesse culturale come il St. Pauli-Theater, uno dei più antichi teatri della Germania che ospita cabaret e musical.

Per una birra o uno shot vale la pena entrare in quella che sembra una nave da pirati, l’Hamborger Veermaster, o il meno turistico Safari Bierdorf, con musica dal vivo. Tra i tanti tuor organizzati per visitare la Reeperbahn, se siete fan del gruppo, non potete perdere quello sulle tracce dei Beatles, che hanno suonato per anni nei locali in via Große Freiheit. Una totale immersione nel mondo della musica è di sicuro il Reeperbahn Festival di Amburgo, uno dei festival più conosciti nel panorama europeo e frequentato da artisti di successo ed emergenti.

8. Elbe Tunnel

Un’esperienza insolita è sicuramente attraversare il “Tunnel sotto l’Elba di St. Pauli“, inaugurato nel 1911, illuminato di blu durante le Giornate di crociera ad Amburgo. Dalla cupola d’ingresso color verde rame a Landungsbrücken (St. Pauli) si scende con un ascensore e si può attraversare il tunnel, di 426 metri circa, a piedi, in bici o con l’auto fino a Steinwerder dove si può godere della splendida vista sul porto.

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Fu costruito per permettere ai lavoratori di attraversare il fiume anche in condizioni atmosferiche avverse ed era considerata un’opera tecnologica sbalorditiva a quell’epoca. Nonostante abbia già festeggiato i suoi 100 anni lo stato di conservazione del tunnel resta impeccabile.

 Elbe Tunnel amburgo

9. Chiesa di San Michele

Dedicata a San Michele Arcangelo, la chiesa, chiamata con affetto dagli abitanti di Amburgo “Michel”, è il simbolo di Amburgo, con il suo campanile alto 132 metri, che termina con una grande guglia barocca, visibile da ogni punto della città. In molti la considerano una delle più belle chiese barocche anseatiche costruita dai protestanti.

Chiesa di San Michele amburgo

In realtà quello che vediamo oggi è il terzo edificio, in quanto la prima costruzione del 1647 fu distrutta da un fulmine e la seconda subì i danni dell’incendio e dei bombardamenti della guerra. La vista della città di Amburgo dal campanile, soprattutto nella versione notturna, è uno spettacolo che merita la fatica di salire i 453 gradini della scala a chiocciola.

L’interno della chiesa, protetto dalla statua in rame di San Michele all’ingresso, merita, soprattutto durante il suggestivo concerto dei cinque organi a mezzogiorno. Da non perdere anche le cripte sotterranee che ospitano personaggi famosi come il figlio di Johann Sebastian Bach, anch’esso compositore, Carl Philipp Emanuel Bach.

10. HafenCity, Amburgo

Una città futuristica quella del quartiere di HafenCity, nato come progetto di sviluppo urbano sul sito del vecchio porto, e che oggi risulta essere uno dei posti più ricchi di Amburgo. Circondata dal fiume e dai canali, con i suoi ponti di interconnessione, HafenCity sorprende per le sue case a strapiombo sull’acqua e per gli edifici ultramoderni in vetro e cemento.

Un ricordo del passato è il complesso industriale ottocentesco Speicherstadt, il più grande complesso di magazzini del mondo, rigorosamente costruito con mattoncini rossi, in cui oltre a fare shopping è possibile ammirare le gallerie d’arte contemporanea e musei. HafenCity è stata progettata per ridurre l’utilizzo dell’auto, e grazie all’efficienza dei mezzi di trasporto, è davvero piacevole passeggiare nelle tante aree pedonali, a piedi, in bici o, perché no, in battello.

HafenCity amburgo

11. Chilehaus

Di notte, arrivati a Fischertwiete, vi sembrerà di trovarvi di fronte alla prua di una nave, che catturerà lo sguardo sia per la forma davvero particolare sia per l’illuminazione perfetta che esalta le caratteristiche di questo edificio, di dieci piani, la cui architettura è ad oggi uno dei migliori esempi di “espressionismo del mattone”.

Costruito dal tedesco Hoger negli anni 20, su commissione del magnate Henry Brarens Sloman, l’edificio doveva rappresentare la principale attività dell’imprenditore, ovvero il commercio di nitrati tra Amburgo e il Cile, riflessi nella forma e nel nome. La Speicherstadt e il distretto di Kontorhaus con la Chilehaus sono diventati patrimonio dell’umanità UNESCO e meritano una visita.

Chilehaus

amburgo-chilehause
Foto di Noyan Yalcin / shutterstock.com

12. Planten un Blomen

Se si ha voglia di una tazza di the, immersi nel verde, il luogo ideale è il Planten un Blomen, il parco più esteso della città di Amburgo. Nel distretto di Hamburg-Mitte, lungo la St. Peterburger Straße, nel 1934 fu costruito questo polmone verde che ospita tante varietà di piante splendide da ammirare e giardini curatissimi come il giardino giapponese più grande d’Europa.

Sarà possibile incontrare anche animali selvatici come lepri e scoiattoli e non c’è un periodo migliore per visitarlo perché la natura mostra le sue meraviglie tutto l’anno: in estate si organizzano concerti ed eventi particolari come giochi di luce e acqua in cui si esibiscono gruppi folcloristici mentre in inverno il giardino diventa una pista per il pattinaggio su ghiaccio.

Planten un Blomen

13. Krameramtsstuben

A volte i posti affascinano anche per le storie che custodiscono e Krameramtsstuben è uno di questi. Si tratta di cinque edifici a travatura in legno che furono costruiti per ospitare le mogli dei mercanti che, rimaste vedove, avevano bisogno di vivere in prossimità del luogo di lavoro per gestire al meglio l’attività e la vita privata. Uniti da cortili, oggi gli edifici ospitano negozi di souvenir, librerie, e un museo in cui i mobili e l’arredamento di una delle case è rimasto intatto.

Once there was a time....

 

14. Nuova Filarmonica (Elbphilharmonie)

Per un appassionato di musica c’è molto da vedere e sentire ad Amburgo e la Filarmonica è un vero e proprio tempio dedicato a questa splendida arte. Non è possibile non notare l’edificio in platz der Deutschen Einheit 1, per la sua forma che evoca una gigantesca vela di specchi riflessa sul fiume Elba. Con pochi euro si può ammirare la splendida vista dalla terrazza e la bellezza architettonica della sala concerto, una delle più grandi e acusticamente avanzate del mondo.

Poggiata su un vecchio magazzino, che mostra la faccia antica del porto, la Filarmonica nasce da un progetto firmato dallo studio Herzog & de Meuron e la sua realizzazione ha richiesto ben quindici anni.

The Elbphilharmonie

15. Gängeviertel

Un posto decisamente alternativo, e che mostra la vita da un altro punto di vista, è sicuramente il quartiere di Gängeviertel. Per comprendere appieno l’anima ribelle, e il particolare stile di vita di coloro che hanno occupato il quartiere per esprimere se stessi, occorre ricordare che nel 2009 un investitore acquistò gli edifici storici dismessi per demolirli, costruirne di nuovi e rivederli, ma un gruppo di ragazzi decise di protestare contro la distruzione di una parte di città con un importante retaggio storico.

Così il comune decise di lasciare che gli occupanti fondassero una vera e propria cooperativa sociale. Quello che oggi possiamo ammirare passeggiando per le strade di Gängeviertel è il colore dei graffiti sulle pareti degli edifici e gli artisti che dipingono per strada.

Gängeviertel

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