A cura di Annalaura Ruffolo

Marsiglia non è una città per turisti. Non c’è niente da vedere. La sua bellezza non si fotografa. Si condivide. Qui, bisogna schierarsi. Appassionarsi. Essere per. Essere contro.

Così Jean-Claude Izzo descrive Marsiglia tra le pagine di Casino Totale, il primo dei suoi libri della trilogia marsigliese (con Chourmo e Solea), in cui lo scrittore racconta la storia di Fabio Montale, un poliziotto che tra mille vicissitudini e cambiamenti vive la sua città con un amore viscerale e critico, ma guarda al mondo con una lucidità totale e alle volte disarmante.
Ed è così che consigliamo di avvicinarvi a Marsiglia: respiratene l’aria, assaporatene odori e sapori, lasciatevi affascinare dallo spirito “noir” che la contraddistingue.

Cosa vedere a Marsiglia

La storia

Marsiglia è una città di mare della Francia meridionale, capitale della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, è il primo porto della nazione, seconda città per popolazione dopo Parigi.
Dagli anni ‘50 in poi, ha rappresentato la porta d’ingresso per più di un milione di immigrati in Francia. È per questo, probabilmente, che più che una città francese a prima vista Marsiglia fa pensare al Maghreb, all’Algeria in particolare: voci, volti, odori e colori ti riportano al Nord-Africa, per poi riaccompagnarti, scendendo fino al Vieux Port, alla Provenza, con i colori del mar Mediterraneo e i profumi dei saponi che tanto hanno reso celebre questa città.

 

Il cuore di Marsiglia


Il cuore pulsante della città è proprio il Vieux Port, il Porto Vecchio di Marsiglia: da sempre centro storico, culturale, economico della città, è oggi un porto se vogliamo turistico (è da qui che partono battelli, traghetti e piccole imbarcazioni alla volta della costa della Provenza).

 Porto Vecchio di Marsiglia
Porto Vecchio di Marsiglia

Le attività marittime sono state infatti trasferite al più vasto Gran Porto marittimo di Marsiglia.
Intorno al vecchio porto si sviluppa la vita della città, tra bar e ristoranti, botteghe e saponerie, locali di tendenza e alla moda o tipicamente caratteristici.
Nel 2013  il Vieux-Port è stato ristrutturato e il famoso architetto Norman Foster ha realizzato una tettoia di copertura che accompagna i passanti come in un magico viaggio allo specchio, attraverso questo cielo artificiale, concepito per invertire il punto di vista dei visitatori, dando vita ad inconsueti scorci ed inedite prospettive.

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Vieux-Port
Vieux-Port – copertura a specchio

Durante il nostro viaggio, “sulle tracce di Izzo”, siamo andati alla ricerca del luoghi caratteristici più volte descritti e raccontati tra le sue pagine.
Tappa obbligata quindi al Bar de La Marine; è il luogo ideale per fare un tipico apéro a base di pastis, in un ambiente tipico del posto ma molto riservato, magari in compagnia di un artista che con carta e colori disegna al tramonto del sole.

Bar de La Marine
Bar de La Marine

 

Un altro posto del cuore di Fabio Montale è La Samaritaine, dall’altro lato del vecchio porto, bar e ristorante con una grande vetrata ad angolo nel palazzo, più grande e “movimentato” del Bar de La Marine, lo consigliamo per un pasto veloce o un caffè nel pomeriggio.

La Samaritaine
La Samaritaine

Non lontano da La Samaritaine, se volete gustare una tipica La Vraie Bouillabaisse marsigliese – gustosa zuppa di pesce stufata servita con la Rouille, una salsa d’accompagnamento con pangrattato, olio d’oliva, zafferano e peperoncino – senza badare a spese, il posto giusto è Le Miramar, storico ristorante che da anni tramanda la ricetta originale del piatto le cui origini risalgono addirittura ai Focesi, fondatori nel 600 a.C. della città di Marsiglia.

Le Panier
Le Panier

Alle spalle del Porto Vecchio si estende Le Panier, un tempo tra le zone più popolari e malfamate di Marsiglia, oggi quartiere hipster e di tendenza, con hotel di design, ristorantini e locali, atelier e boutique, negozietti vintage e laboratori artigianali. Ma soprattutto museo all’aperto della street art marsigliese, con murales e graffiti che caratterizzano angoli e piazze di Le Panier.


marsiglia street art

marsiglia murales

Prima di salire per scalinate e piccole viuzze, è possibile ammirare La Maison Diamantée, un esempio perfetto di manierismo provenzale con bellissime decorazioni sulla facciata e sulla scalinata a cassettoni. Oggi l’edificio ospita il museo della Vecchia Marsiglia.

Ritornando verso il mare, ci si imbatte nella Cathédrale Sainte-Marie-Majeure o La Major, dal suo nome occitano, cattedrale cattolica di stile neobizantino; poco più avanti la famigerata ruota panoramica in riva al mare, che si erge proprio di fronte al MuCem, Museo delle Civiltà d’Europa e del Mediterraneo, progettato e realizzato da qualche anno: è dedicato al tema del “mediterraneo” ed è stato pensato come contenitore polifunzionale destinato ad ospitare iniziative culturali, esposizioni, spettacoli musicali, proiezioni cinematografiche, su una superficie di circa 40.000 metri quadrati. La particolarità dell’edificio è la struttura esterna, quasi fosse una gabbia, fatta di trame metalliche, che assume diverse tonalità a seconda del momento del giorno e delle condizioni atmosferiche.

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cattedrale marsiglia
Cattedrale di Marsiglia

 

 

Notre-Dame-de-La-Garde

Se si vuole godere di un panorama unico e suggestivo, ma non solo, prendete il bus numero 60 (a piedi è quasi impossibile arrivare fino a lassù!) per arrivare a Notre-Dame-de-la-Garde, la Basilica di Nostra Signora della Guardia, un importantissimo luogo di culto che si trova nel punto più alto della città, a circa 162 metri sul livello del mare.

Anch’essa di stile neobizantino, è meta di pellegrinaggio popolare e molte delle sue pareti sono coperte da ex voto come dipinti, targhe, modellini di barche, medaglie di guerra e addirittura magliette offerte dai giocatori e dai sostenitori dell’Olympique de Marseille, la squadra di calcio locale.

Les Calanques

Per chiudere in bellezza il weekend marsigliese, concedetevi pure una gita in barca a Les Calanques, Parco Nazionale Naturale che salvaguardia le piccole insenature di roccia bianca, paradiso naturalistico ricco di flora e fauna, accessibile appunto solo via mare oppure a piedi, percorrendo sentieri impegnativi riservati solo ai camminatori esperti.

Les Calanques

Les Calanques

Dalla barca lo spettacolo è garantito: Sormiou è la calanque più grande con la grotta Cosquer, una delle grotte sommerse più affascinanti al mondo, che riporta graffiti preistorici risalenti a circa 27.000 anni fa.
Calanque En-Vue si caratterizza per un mare color smeraldo e pinnacoli frastagliati; è l’ideale per le arrampicate e regala panorami mozzafiato. Si raggiunge soltanto via mare, ma ogni sforzo è ripagato dalla bellezza della sua spiaggia di sabbia e ciottoli. Infine Port-Pin e Port-Miou, scavate a fondo nella roccia, offrono anch’esse vedute spettacolari.

 

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