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New York, la Grande Mela e il Sogno Americano

New York, la Grande Mela e il Sogno Americano

Chi non ha mai sognato di volare fino a New York almeno una volta? A me è successo e finalmente ho realizzato il mio sogno. Ci sono andata a fine Febbraio, quando ancora fa molto freddo ma la neve inizia a sciogliersi e si crea quell’atmosfera suggestiva e spettacolare che solo una metropoli come questa sa regalare ai Suoi ospiti. È sicuramente un certo tipo di viaggio che non si trova come Last Minute, va organizzato e programmato con anticipo a livello pratico. Non vi voglio raccontare la mia esperienza nei minimi dettagli, anche perché chiunque desideri andare almeno una volta a New York ne sa quanto basta sul piano storico, culturale.

Ognuno di Voi vive o deciderà di vivere la Grande Mela come meglio crede, perciò le mie saranno solo informazioni pratiche su come sopravvivere in una “Big Town” di questo calibro. Un primo passo che dovete assolutamente fare dall’Italia prima di partire è quello di stipulare un’assicurazione. Anche con un massimale non troppo alto, ma che serva da copertura minima in caso di emergenze. Ricordate che in America non esistono farmacie come da noi e un certo tipo di medicinali vengono dati solo in ospedale e se non avete l’assicurazione vi salassano con le loro tariffe sanitarie. Esistono delle “drogherie” che vendono ogni genere di prima necessità dagli spazzolini da denti al cibo e possono anche elargire qualche medicinale per cui non è prevista ricetta medica, diciamo non troppo invasivi.

Io ho preso un volo Alitalia diretto su Newark in andata e sono ripartita dal principale JFK. Quest’aeroporto si trova si nel New Jersey ma è praticamente considerato un aeroporto di New York ed è il più vicino a Manhattan rispetto a JFK, dato che la sua distanza dal centro è di circa25 Km. Superati i controlli in aeroporto, che per la cronaca, si riducono al controllo del Modulo Esta (visto turistico obbligatorio da effettuare su Internet almeno 10 giorni prima della partenza), presa delle impronte digitali di entrambe le mani e controllo e registrazione dei bulbi oculari (non vi spaventate, sono controlli necessari e molto meno invasivi di come ve li potete immaginare) superate una serie di corridoi che vi portano all’uscita dove iniziate la coda per il Taxi. Tranquilli perchè ho trovato più traumatizzante la coda presso le Poste Italiane! Le tariffe dei taxi possono variare dai 20 ai 50 $ a testa a seconda se la destinazione è Midtown o Downtown.

Noi abbiamo alloggiato presso il  Wellington Palace Hotel, sulla 7th Avenue – 55th Street West. È un discreto 4*, accogliente e non eccessivamente caro, considerando la sua posizione. Se consultate una mappa della zona notate che si trova a circa 3 isolati sulla sinistra da Time Square e 2 isolati sulla destra da Central Park. Ogni albergo a New York offre un servizio di solo pernottamento, ma visto quanto costa un solo Breakfast al giorno (varia dai 14 ai 20 $ a persona al giorno a seconda degli alberghi), vi conviene fare colazione da Sturbucks come ho fatto io! Spendete meno!

 

Ricordate sempre che quando fate acquisti a NYC i prezzi sono sempre senza Iva e che facendovi due conti dovete aggiungere sempre la tassa. Anche presso i punti di ristoro dovete aggiungere la TIP, ossia la tassa con annessa mancia da lasciare al cameriere (pressoché obbligatoria). La Tipvaria da 10 a15%, a seconda della vostra disponibilità. A proposito del discorso: dove mangio e soprattutto cosa? Giusto un paio di consigli su dove recarvi senza spendere una fortuna. La maggior parte dei locali dove si mangia discretamente bene si trovano tutti in zona Time Square. Nelle Street che si incrociano con la Grande Piazza illuminata trovate locali di ogni genere. Per un Italiano il consiglio migliore è di optare per la scelta di ristorante etnici (messicani o sud americani per lo più). Se siete amanti del Giapponese o di cucina orientale a NYC ce ne sono quanti ne volete se non di più! Evitate assolutamente i Bistrot “italiani”. Sono da salasso e ovviamente non si mangia assolutamente la cucina italiana! Diciamo che una pasta al pomodoro ve la cucinano con il ketchup! Provate anche la cucina americana che non è fatta solo di hamburger e patatine fritte, ma trovate tante steakhouse a buon mercato che non sono male!

A NYC trovate agenzie turistiche dislocate in ogni dove, la più famosa è la NYC & Company; è un ufficio per i turismo e congressi e gestisce un Centro Informazioni per i turisti con operatori multilingue e molti dèpliant gratuiti. Le metropolitane viaggiano da nord a sud e viceversa e da est verso ovest. La pianta di Manhattan è fatta a griglia, è molto squadrata per cui bisogna sapere solo che le Avenue tagliano in verticale e le Street in orizzontale. È molto semplice muoversi con i mezzi pubblici perché sembra ogni giorno di giocare a Battaglia Navale! Le Metrocard, tessere magnetiche per i mezzi pubblici, sono in vendita sia nelle stazioni metro sia in appositi punti vendita in superficie contrassegnati dal simbolo della Metro. Sono tessere ricaricabili e ad ogni viaggio vengono scalati $ 2. se si sale su più mezzi entro le 2 ore di validità non si pagano altri 2 ore. Ma attenti perché questo non vale nella metro. Se si sbaglia il treno sono $ 2 ogni entrata/uscita! Si consiglia di fare una specie di abbonamento settimanale dal costo di $25 l’uno.

   

 

NYC non è così “cheap” come si pensa, infatti vi voglio dare qualche consiglio su come poter risparmiare senza negarvi nulla. Intanto per quello che concerne i fantastici Musical di Broadway, potete acquistare i biglietti presso i Botteghini TKTS , dove fanno anche fino ad un 25% di sconto (senza tasse ovviamente). Evitate assolutamente i “bagarini”. Purtroppo ci sono anche li! Spesso vendono biglietti falsi e si finisce per restare senza biglietto e soprattutto senza soldi! Per qualsiasi tipo di acquisto vi consiglio di fare il City Pass che consente di acquistare il biglietto d’ingresso a 5 tra le maggiori attrazioni (Empire State, Guggeneheim Museum, American Museum of Natural History, MOMA e Metropolitan Museum) a poco prezzo. Per il cambio della valuta si possono spendere sue parole, giusto per informare che in America è consigliabile usarela Carta di Credito piuttosto che il Bancomat e le commissioni sono molto basse, senza contare il fatto che ad oggi il $ ha vale meno del €!

Insomma ragazzi, cercate di andare a NYC almeno una volta nella vostra vita! Io ci sono stata e non vedo l’ora di ritornarci. È un’esperienza fantastica, che lascia il segno e non è troppo complicato “sopravvivere” in una città comela GrandeMela, anche per chi non è tanto padrone della lingua inglese. Gli Americani sono molto più cordiali dell’Inglesi! Almeno si sforzano di comprendere! Considerate anche che gli Italiani a NYC vengono scambiati il più delle volte con gli Spagnoli, per cui dove non si arriva con l’inglese, si può sempre tentare con lo spagnolo!!

Ragazzi non ho null’altro da dire…. Solo BUON VIAGGIO!!!!

 

Info utili:

NYC & Company – 810,7th Ave

www.nycvisit.com

tutti I giorni 8-20

Linee metropolitane

www.mta.info

Dove dormire:

Wellington Palace Hotel

871 7th Aveat55th St,NY,NY10019

www.wellingtonhotel.com

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