di Nicoletta Pisanu

Pechino (in cinese BEIJING) – Una storia di tremila anni. Tanto dovrebbe bastare per invogliare a visitare Beijing, capitale della Cina. Una megalopoli da oltre ventuno milioni di abitanti, trafficata, caotica, moderna e tradizionale al contempo. I grattacieli e i templi convivono, creando un paesaggio urbano unico, pittoresco e vivace. Resterete colpiti soprattutto dalla contrapposizione tra spazi ampissimi e strettissimi, basta pensare all’enorme piazza Tiananmen e ai vicoli degli Hutong. Beijing, il cui nome significa letteralmente “capitale del Nord” in contrapposizione a Nanjing, “capitale del sud”, fu chiamata così nel 1403 da Yongle, terzo imperatore della dinastia Ming. Offre tutti i servizi di una grande città, ma la sua anima resta antica.

Per iniziare, un po’ di storia

Popolarmente, Beijing è chiamata anche Yanjing, in ricordo dello Stato di Yan durante il periodo dei Regni combattenti. La capitale dello stato era stata fondata proprio vicino a dove oggi si trova Beijing. Nell’area ci sono resti che risalgono al I millennio a.C., a testimonianza del fatto che la zona è stata abitata sin dall’antichità. Beijing crebbe da un nugolo di villaggi fino al 1267, quando i mongoli costruirono la loro capitale Dadu, considerata il primo effettivo nucleo dell’odierna megalopoli. Nei secoli fu teatro di eventi storici importanti, come la rivolta dei Boxer nel 1900, quando i contadini si ribellarono agli stranieri. Diventò ufficialmente capitale della Repubblica popolare cinese nel 1949.

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Città Proibita

Cosa vedere a Pechino: tre tappe imperdibili

Beijing come abbiamo detto è enorme e tantissime sono le opportunità che offre ai turisti per conoscere la storia antica della Cina.

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Il centro storico della città si trova nei distretti di Dongcheng e Xicheng. Doncheng è nella parte orientale del centro, vi si trovano tre delle meraviglie pechinesi assolutamente da non perdere:

  • Il Tempio del cielo – Importante complesso sacro taoista, per il quale vi rimandiamo all’articolo da noi pubblicato su Circuito Turismo: trovate la storia, suggerimenti e percorsi interessanti.
  • Città proibita – Il palazzo imperiale dei sovrani durante le dinastie Ming e Qing. Conosciuto in Occidente anche per la sua popolarità in film come L’Ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci, prima pellicola autorizzata dal Governo a essere girata nel monumento, dal 1987 è patrimonio dell’umanità Unesco. La sua costruzione risale al XV secolo. È un complesso imponente che ospita 980 edifici. Un tempo, nessuno poteva entrarvi senza il via libera dell’imperatore. Ed era inespugnabile, con alte mura e un profondo fossato lungo tutto il perimetro del complesso. Oggi invece è un museo aperto al pubblico. A nord si trova il Parco Beihai di cui abbiamo scritto nelle scorse settimane.
  • Tiananmen – Monumento realizzato nel 1420, durante la dinastia Ming. Si tratta di un ingresso monumentale alla Città proibita. Si trova a nord della maestosa Piazza Tiananmen, uno spazio enorme. Lo storico edificio è lungo sessantasei metri e alto trentadue metri. È riccamente decorato sulla sommità e di fronte ospita le statue di due leoni, come simbolo di protezione dagli spiriti cattivi. La porta è aperta ogni giorno al pubblico, si può raggiungere con la linea 1 della metropolitana, scendendo alle fermate Tiananmen Ovest e Tiananmen Est.
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Tienanmen

 

Nelle vicinanze

Poco lontano da Beijing si possono visitare, facendo gite di una giornata, il sito delle tombe Ming e il tratto Badaling della Grande Muraglia, cui abbiamo dedicato articoli su Circuito Turismo.

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Cosa mangiare

L’anatra alla pechinese è assolutamente da provare. La carne laccata viene spesso servita con scalogno e piccole crepes tonde. Il piatto è così noto che in città si trovano anche fast food cinesi che lo servono. In generale mangiare in città non è costoso: come nella maggior parte delle megalopoli cinesi, non è difficile trovare ristoranti che servono la cucina locale, così come luoghi dove mangiare pietanze internazionali o le grandi catene.

Dove pernottare

A Beijing si trovano hotel delle principali catene internazionali, la scelta è molto ampia per qualsiasi categoria si cerchi. Noi abbiamo provato e ci sentiamo di consigliare il Bamboo Garden hotel. Si trova nel distretto centrale di Xicheng, vicino alla fermata Gulou street della metropolitana. Si tratta di un complesso in stile tradizionale in un hutong, è quindi circondato da vicoli pittoreschi dove è interessante passeggiare. L’hotel nasconde un grande giardino in stile tradizionale, con alti bambù e specchi d’acqua con i pesci, ponticelli colorati e colonnati, su cui le camere si affacciano. È un tre stelle, pulito. Indirizzo: 24 Xiaoshiqiao Alley, Jiugulou Street Xicheng District.

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Beijing skyline

Come arrivare

L’aeroporto Beijing Capital collega quotidianamente la città con le principali capitali estere, non mancano neppure i collegamenti interni alla Cina. La stazione di Beijing offre la possibilità di servirsi anche di treni a lunga percorrenza, nel caso si volesse applicare un approccio diverso al viaggio.

 

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