Un viaggio denso di imprevisti e di incontri inaspettati, porta un gruppetto di musicisti a percorrere a piedi la strada che li porterà da Maratea al Festival del teatro-canzone di Scanzano Jonico. Attraversano così tutta la regione, dal Tirreno allo Ionio.
Il percorso, lungo 233 km, permette di scoprire una regione tra le meno conosciute d’Italia, circondata da due mari,importanti monti, paesaggi lunari, suggestive valli e dal carattere puro della sua gente.
I luoghi del fim
Il viaggio inizia a Maratea
, situata sulla splendida costa del Mar Tirreno. Oltre alla straordinaria veduta sul golfo di Policastro, Maratea conserva un centro storico di alto valore architettonico, tra cui 44 chiese.
Seconda tappa: Trecchina, con il suo borgo caratterizzato dai palazzi nobiliari.
Lauria è il paese natale di Rocco Papaleo.
Da qui ci si sposta verso Moliternoper giungere ad un’ altra location del film: Tramutola.
Da Tramutola si continua verso Viggiano che nel film è rappresentato dal culto della Madonna Nera del sacro monte.
Si prosegue verso Aliano, il paese dei calanchi: qui Carlo Levi venne confinato e scrisse la sua opera più nota, “Cristo si è fermato a Eboli”.
Cracoè la tappa successiva del percorso Basilicata coast to coast. Un luogo suggestivo, un paese fantasma per il suo borgo abbandonato dai suoi abitanti in seguito alla frana nel 1963. Proprio per la sua figura spettrale e i suoi viottoli abbandonati, Craco è stato il set di famose produzioni cinematografiche.
Non ha retto la modernità, anche se a noi piace pensare che l’ha rifiutata (cit. Rocco Papaleo)
Da Craco si scende verso la costa del mar Jonio passando per Tursi: qui è possibile visitare lo splendido santuario di Santa Maria regina d’Anglona, posto sul colle a 263 metri s.l.m.
Tursi, Basilica di Anglona
Sempre da Craco l’ultima tappa di Basilicata coast to coast è prossima: passando per Policoro si arriva a Scanzano Jonico, destinazione finale del gruppetto protagonista del film.