Come creare un blog di viaggi e trasformarlo in una fonte di reddito

come creare blog di viaggi

Riuscire a fare della propria passione un lavoro vero e proprio è qualcosa che chiunque desidera. Come dimostrano i tanti blog di successo sul tema, chi ama viaggiare, scoprire luoghi esotici e raccontare la propria esperienza ha davvero la possibilità di trasformare una passione nel proprio lavoro. Tuttavia, la questione è tutt’altro che semplice, anzi.

Come per qualsiasi blog, anche quelli dedicati ai viaggi vivono una costante concorrenza e necessitano di molta attenzione e tempo per poter raggiungere il successo. Cerchiamo quindi di capire come è possibile trasformare il proprio amore per i viaggi in un vero e proprio lavoro, riuscendo a raccontare in modo efficace la propria passione sul web.

Il primo passo: scegliere e registrare un dominio

Che si tratti di un blog di viaggi, di cucina o di qualsiasi altro argomento, il primo passo per poter avviare questo genere di attività consiste nel registrare il proprio dominio web. È essenziale scegliere con cura il nome del dominio, perché questo elemento è importantissimo nella costruzione di un qualsiasi sito web. Come prima cosa il nome del dominio dovrà essere correlato al tipo di blog di viaggi che si desidera avviare, inoltre dovrà avere un certo appeal per i futuri frequentatori del sito, dovrà essere facile da ricordare e semplice da scrivere.

Diverse ricerche hanno dimostrato che l’impressione iniziale data dal nome di un sito permette di ottenere maggiore interesse e di essere ricordato dagli utenti già dopo il primo accesso. È importante quindi evitare parole prive di significato immediato, nomi troppo distanti dai contenuti del blog, e simboli grafici, numeri e trattini all’interno del nome, perché renderebbero più difficile ricordarne l’esatta scrittura.

Strumenti necessari: CMS

Una volta registrato il nuovo dominio, è importante munirsi di alcuni strumenti che rendono più semplice sia la creazione del blog, sia la gestione dello stesso nel corso del tempo. Il modo più facile ed efficace per riuscire a gestire correttamente il proprio blog consiste nel predisporlo utilizzando un CMS, acronimo di Content Management System.

Si tratta in sostanza di un sistema di supporto per l’intero blog, che permette di dare una veste grafica alle pagine, di pubblicarne di nuove in modo rapido e senza doverle costruire una per una. È una soluzione interessante soprattutto per chi è alle prime armi nella creazione di un sito internet, ma è vero che oggi anche i professionisti del settore approfittano dei CMS, perché grazie ad essi risulta molto più semplice sia creare che gestire i contenuti di un qualsiasi sito internet, da blog a siti aziendali.

In commercio esistono diversi CMS, alcuni molto noti e altri meno; ne esistono anche di gratuiti, e per chi sta ancora valutando come intraprendere questa avventura risultano sicuramente la soluzione migliore.

Costruire un blog da zero: i contenuti

Spesso chi dà vita a un nuovo sito internet di tipo amatoriale tende a riempire le pagine con tutto ciò che ha in testa, in questo caso partendo dai primi viaggi effettuati in passato, per arrivare fino a quelli più recenti.

Ricordiamo invece che la soluzione migliore consiste nel preparare già in partenza una sorta di struttura vuota, all’interno della quale andare poi ad inserire i contenuti. Si tratta di ragionare prima di tutto sul taglio che si intende dare al proprio blog, al tipo di fotografie da utilizzare (se di proprietà o da acquistare), al target di pubblico cui si cerca di mirare: insomma, una vera e propria strategia di comunicazione.

Questa porta necessariamente a considerare alcuni argomenti ed escluderne altri, e permette di dare forma, già solo sul piano teorico, al blog in costruzione. Preparare un progetto d’azione è spesso un lavoro che porta via molto tempo, ma con questo piano editoriale tra le mani sarà poi decisamente più semplice scrivere i testi e preparare i diversi contenuti in modo efficace e coerente.

Elementi essenziali: la SEO

È importante ricordare che un sito internet, e un blog di viaggi non fa eccezione, oltre a suscitare interesse nei suoi lettori deve anche essere facile da trovare all’interno di un panorama immenso.

Questo si può fare solo adottando delle strategie SEO. Questo acronimo significa in italiano “ottimizzazione per i motori di ricerca” e consiste nell’adottare alcune tecniche che permettono alle pagine del nuovo blog di essere facilmente trovate da specifici target di riferimento.

Le tecniche SEO utilizzabili sono varie e partono dalla cosiddetta SEO on-page: la strategia SEO volta a ottimizzare i contenuti. Questi contenuti dovranno essere:

Ricordiamo anche che un blog di successo dovrà essere periodicamente aggiornato, sia aggiungendo nuove pagine, sia andando a rivedere i vecchi testi. Per fare un esempio, è poco utile creare un contenuto dedicato a indicare i costi dei voli aerei per una specifica meta se poi non li si mantiene regolarmente aggiornati.

La sicurezza per gli utenti

Un altro elemento da considerare quando si costruisce un nuovo blog riguarda la sicurezza. Anche in questo caso è possibile trovare interessanti soluzioni online: varie aziende offrono infatti sistemi di certificazione SSL, che permettono di crittografare i dati offrendo maggiore sicurezza ai propri utenti. Si tratta di soluzioni che non modificano i contenuti, sono in sostanza invisibili all’utente.

È vero però che l’assenza di certificati SSL danneggia le strategie SEO in modo importante. Inoltre, offrire la massima sicurezza ai propri utenti consente di restituire una migliore impressione per il blog e di mantenere sicure tutte le informazioni riservate che eventualmente ci si potrebbe trovare a gestire.

Quanto si guadagna con un blog

Le modalità che consentono di ottenere una remunerazione con un blog sono molteplici. Partiamo con il dire che solitamente i guadagni passano attraverso il numero di soggetti che effettivamente visita le singole pagine: per poter avere successo è quindi necessario produrre contenuti di qualità e con una SEO ben fatta.

A quel punto, il proprio sito avrà un valore che potrà essere convertito in guadagno attraverso varie modalità di collaborazione con soggetti esterni, in particolare brand e aziende che potrebbero essere interessati a lavorare con un blog per promuovere i propri servizi. Esistono diverse opzioni che riguardano la possibilità di pubblicare sulle proprie pagine contenuti pubblicitari, attraverso gestori generici o richieste da uno specifico cliente.

Exit mobile version