Cosa vedere a Tallinn, la splendida capitale dell’Estonia

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Tallinn, capitale dell’Estonia, è una destinazione turistica sempre più popolare e non è difficile capire perché. In questa città particolarmente affascinante, con il suo grande centro storico medievale brulicante di luoghi da scoprire, a volte si potrebbe quasi avere l’impressione che il tempo si sia fermato. Ma in altri quartieri, Tallinn è anche una capitale moderna e particolarmente vivace, dove trascorrere un soggiorno indimenticabile.

Tallinn, cosa sapere della città

Non si sa esattamente quando sia sorta la città nella sua struttura attuale. Esiste una prima traccia scritta su un mappamondo del 1154 commissionato dal Re di Sicilia Ruggero II e prodotto dal viaggiatore e geografo arabo Abu-Abd-Allah-Mohammed-al-Idrisi. Tallinn veniva citata come Qalõven. Nessuno sa quale fosse l’antico nome estone della città: forse Litna o Lidna (Linn significa città nell’estone moderno).

Il nome attuale di Tallinn trae origine da un forte costruito dai danesi e chiamato Taanilinn (città danese) nel 1219. Sotto la dominazione danese, l’attuale Tallinn divenne città il 12 maggio 1248.

Dal XIII al XX secolo, le grandi tendenze architettoniche delle varie epoche ne hanno plasmato il volto, così come hanno fatto le diverse potenze che hanno dominato Tallinn nella sua storia: i danesi, i tedeschi, gli svedesi e i russi.

La leggenda narra che Tallinn sia nata sulla collina di Toompea, dove Linda, moglie del mitico eroe estone, Kalev, abbia ammucchiato una grande quantità di pietre sulla tomba del marito. Le lacrime della vedova, avrebbero formato, inoltre, il lago Ülemiste.

Consigli per visitare Tallin

La capitale estone è una delle città antiche fortificate più grandi d’Europa. La Città Vecchia è

Foto di Hert Niks by Pexels

costituita da due aree distinte:

Poi vi è la città moderna, dal volto sovietico, che ovviamente contrasta molto con la città vecchia. Il patrimonio industriale di Tallinn è stato completamente convertito e le fabbriche di mattoni ora ospitano centri commerciali, bar, negozi di design e locali vari.

Tallinn è una città eccezionale, troppo poco conosciuta. La Città Vecchia, con il suo castello medievale, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1997.

La maggior parte degli hotel a Tallinn sono raggruppati principalmente nel centro storico o nelle immediate vicinanze, con qualche eccezione da considerare anche più in periferia. Il prezzo delle camere è piuttosto alto per le strutture di fascia medio alta, ma i servizi degli hotel sono ritenuti nel complesso di qualità. Se si dispone di un budget ridotto, la scelta può cadere su affittacamere o B&B, appartamenti in affitto arredati, o semplici ostelli. Da sottolineare la possibilità di dotarsi, durante il soggiorno, della Tallinn Card, pass valido da 6 ore a 3 giorni, che dà accesso a molte attrazioni e ai trasporti pubblici.



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Cosa vedere a Tallinn

Piazza del Municipio (Raekoja plats)

Cuore della città, questa piazza è stata palcoscenico di molti eventi, positivi e negativi: carnevali, matrimoni, feste di Natale, processi, rivolte. Basti pensare che per 800 anni vi si sono svolte le esecuzioni pubbliche. La piazza ha mantenuto la sua influenza culturale e centrale sulla città. I numerosi caffè e terrazze che vi si trovano ne accentuano l’atmosfera rilassata e tranquilla, ed è frequente assistervi a spettacoli medievali o a concerti all’aperto.

Per secoli nella piazza si è tenuto un mercato che fungeva da punto di ritrovo per i commercianti fin dalla preistoria, secondo i risultati degli scavi archeologici effettuati durante la ristrutturazione del piazzale. È qui che, durante la dominazione tedesca del Baltico, venivano prese tutte le decisioni e rese esecutive tutte le sentenze.

Il Municipio (Tallina Raekoda)

Unico municipio gotico del nord Europa, viene citato per la prima volta da fonti storiche nel 1322. Tuttavia, fu solo nel 1402-1404, quando fu ricostruito, che assunse l’aspetto esteriore che conosciamo oggi. A quell’epoca Tallinn era una fiorente città appartenente alla Lega Anseatica.

La sua torre sarebbe stata costruita sul modello dei minareti d’Oriente. Affacciata dalla torre del municipio, la banderuola segnavento, Vana Tomas (vecchio Tommaso), protegge simbolicamente la città dal 1530. La guglia della torre fu distrutta, insieme alla banderuola, nel 1944 da un raid aereo sovietico. La banderuola originale è ora sostituita da una copia.

In estate, i visitatori possono anche salire la scala a chiocciola fino alla sommità della torre gotica ottagonale per ammirare un magnifico panorama del centro storico e del centro cittadino. La visita è consentita dal 1 giugno al 31 agosto, tutti i giorni dalle 11:00 alle 18:00 Ingresso 3€ (gratis con la Tallinn Card).

La Cattedrale di Alexander-Nevsky

La grande Cattedrale ortodossa di Alexander-Nevsky, riccamente decorata, fu eretta a Tallinn nel 1900, quando la città faceva ancora parte dell’Impero russo.

Inaugurata dallo Zar Nicola II, questa chiesa monumentale che è diventata uno dei simboli della città, porta il nome di Alexander Nevsky. Si tratta di un eroe nazionale russo che si distinse durante una famosa battaglia del 1242 in cui sconfisse gli svedesi e l’Ordine Teutonico, le due potenze che dominavano Tallinn in passato. La sua costruzione fu finanziata da ricchi mercanti delle corporazioni mercantili.

Oggi è la cattedrale principale della comunità ortodossa russa che costituisce quasi il 40% della città, eredità del periodo sovietico quando molti russi si stabilirono a Tallinn, allora in piena espansione industriale.

La grandiosità dell’edificio che si staglia imponente nel cielo della città è evidente anche all’interno nella sua spaziosa navata. Il campanile della chiesa vanta la serie di campane più importante di Tallinn. L’interno della chiesa, decorato con mosaici e icone, è a dir poco superbo. Indiscutibilmente uno dei monumenti della capitale estone da non perdere!

 

Kiek in de kök

Costruita alla fine del XV secolo, questa imponente torre di difesa medievale, posta su uno dei declivi della collina di Toompea, fu curiosamente battezzata Kiek in de Kök (letteralmente sbirciatina in cucina) perché, lassù, i soldati potevano vedere cosa succedeva nelle cucine delle case sottostanti.

Oggi la torre ospita una collezione permanente su Tallinn e gli eventi militari che l’hanno segnata, oltre a mostre temporanee di fotografia. Da non perdere la visita ai suoi affascinanti sotterranei.

Via Pikk, la strada degli artigiani

Via Pikk nel medioevo era la strada degli artigiani e dei commercianti. Si possono ancora vedere le loro vecchie case, i cui ultimi piani servivano da magazzini per le merci.

Al n° 17 che nel XV secolo ospitava la Corporazione Grande che riuniva i mercanti più ricchi di Tallinn, si trova oggi il Museo della Storia Estone. Al n° 20, aveva sede la Corporazione dei maestri artigiani di Saint-Canulte, più recente, e al n. 26, l’Arte delle Teste Nere, associazione di singoli mercanti il ​​cui patrono era San Maurizio.

Al n° 24 un tempo sorgeva la corporazione di Saint-Olaus, una corporazione di artigiani estoni, finlandesi e svedesi. L’edificio ospita la sala Saint-Olaus, risalente al 1405. Proseguendo verso nord, si passa davanti alla chiesa di Oleviste per raggiungere, infine, la porta della cintura muraria della città e la torre Margareta.

La Torre Margherita la Grassa

La torre risale al XVI secolo e costituiva un bastione che proteggeva l’ingresso al centro storico. La porta fu costruita precisamente nel 1529. L’arco ogivale è decorato con lo stemma di Tallinn cesellato in dolomite.

La torre Margareta, detta Grosse Margareta, è la più possente delle torri del recinto fortificato della città: il suo diametro è di 24 m per uno spessore delle mura di 4,70 m. È una delle prime torri di difesa della città. Oggi ospita il Museo Marittimo. Nelle vicinanze è stata eretta una croce bianca in memoria delle 852 vittime del naufragio del traghetto Estonia nel Baltico nel 1994.

Il passaggio di Santa Caterina

Katariina käik è un piccolo vicolo nascosto nel centro storico che collega l’affascinante via Vene e via Müürivahe. È una strada perfetta per le foto, con molta storia: caratterizzata da arcate e pavimentazione e lastrici risalenti all’epoca medioevale, oggi ospita diverse attività artigianali originarie del XV e del XVII secolo.

Monastero di Santa Brigida

I ruderi del monastero di Santa Brigida (in estone Pirita klooster) risalgono al XV secolo. Furono i ricchi mercanti di Tallinn a fondare il convento, che all’epoca era il più grande dell’antica Livonia. Il monastero fu costruito nel 1407 sulle rive del fiume Pirita. La chiesa rimase attiva fino alla sua distruzione alla fine del XVI secolo. Nel XVII secolo il terreno antistante i ruderi della cattedrale divenne un cimitero per i contadini. Oggi si conservano solo la facciata ovest, alta 35 m, e le pareti laterali.

Palazzo di Kadriorg

La costruzione del palazzo iniziò sotto Pietro I, nel 1718. L’edificio fu battezzato Ekaterinenthal o Catherinenthal in onore di Caterina I. Si dice che lo stesso zar abbia posto le fondamenta del palazzo. Durante gli anni ’30, il Palazzo Kadriorg divenne la residenza del Capo dello Stato. Allo stesso livello del palazzo, dall’altra parte del giardino fiorito, si trovavano gli uffici presidenziali costruiti poco prima della seconda guerra mondiale; oggi servono come residenza del Presidente della Repubblica Estone.

La casa museo di Pietro il Grande

Questa casa, a prima vista poco attraente, è nota per aver ospitato lo zar russo Pietro il Grande (e sua moglie Catarina) quando si recò a Tallinn nel XVIII secolo in attesa del completamento della costruzione del palazzo Kadriorg. Dal 1714, lo zar e la zarina vi soggiornarono molte volte. Dal 1806 è un museo. I locali sono ancora arredati e decorati come all’epoca di Pietro il Grande e vi si possono ammirare anche diversi oggetti personali dello zar.

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