Visitare tre città in due Paesi diversi, in piena estate, senza noleggiare un’auto e cercando di spendere il meno possibile. È da questa idea che è nato il nostro viaggio tra Praga, Dresda e Brno.
Abbiamo iniziato a organizzarlo a giugno, quando stavamo cercando una destinazione per le vacanze tra fine luglio e inizio agosto. In quel periodo i prezzi di voli e alloggi tendono a salire, quindi abbiamo pensato di costruire un itinerario che ci permettesse di visitare più luoghi approfittando dei collegamenti in autobus.
La scelta è ricaduta su Praga, che abbiamo raggiunto con un volo low cost da Pisa. Da lì ci siamo spostati con FlixBus verso Dresda, in Germania, e Brno, nella Repubblica Ceca, tornando ogni volta nella capitale ceca.
In sette giorni, con sei pernottamenti, abbiamo visitato tre città utilizzando esclusivamente i mezzi pubblici. Gli spostamenti tra una destinazione e l’altra sono stati relativamente brevi e i biglietti degli autobus ci sono costati meno di 25 euro a persona, andata e ritorno, per ciascuna delle due destinazioni.
Ti racconto come abbiamo organizzato le tappe, cosa vedere nelle città che abbiamo visitato e quanto abbiamo speso, così puoi prendere spunto per un viaggio simile.
Il nostro itinerario di 7 giorni tra Praga, Dresda e Brno
Prima di entrare nel dettaglio, ecco come abbiamo suddiviso le giornate:
- Giorno 1: volo Pisa–Praga, visita del centro storico e pernottamento.
- Giorno 2: partenza in FlixBus per Dresda, visita della città e pernottamento.
- Giorno 3: ritorno a Praga, cena e passeggiata serale in centro.
- Giorno 4: partenza in FlixBus per Brno, visita della città e pernottamento.
- Giorno 5: ritorno a Praga e visita della capitale.
- Giorno 6: giornata interamente dedicata a Praga.
- Giorno 7: rientro in Italia.
Abbiamo scelto di tornare più volte a Praga perché avevamo il volo A/R da Pisa e i collegamenti in autobus ci permettevano comunque di raggiungere facilmente le altre due città.
Prima tappa: arrivo a Praga
Siamo partiti la mattina dall’aeroporto di Pisa con un volo low cost diretto a Praga.
Una volta arrivati, avevamo a disposizione il pomeriggio e la serata per iniziare a conoscere la città. Sapendo che saremmo tornati nei giorni successivi, non avevamo bisogno di concentrare tutte le visite nelle prime ore.
Se anche tu hai soltanto mezza giornata a disposizione, puoi iniziare dalla Piazza della Città Vecchia, uno dei luoghi più conosciuti di Praga. Qui si trova l’Orologio Astronomico, installato sulla facciata del Municipio, che attira ogni giorno tantissimi visitatori.
Da questa zona puoi raggiungere facilmente il Ponte Carlo, che attraversa la Moldava e collega la Città Vecchia al quartiere di Malá Strana.
Praga è una città che si presta molto alle passeggiate. Il centro storico conserva strade acciottolate, piazze ed edifici di epoche diverse, quindi anche spostarsi da un’attrazione all’altra diventa parte della visita.
Una delle cose che mi sono piaciute maggiormente, però, è stata l’atmosfera serale. Il centro è molto vivo, con tanti locali e persone in giro fino a tardi.
Nei giorni successivi abbiamo avuto modo di scoprire anche altri quartieri e alcune particolarità della città, di cui ti parlerò più avanti.
Dopo la prima notte a Praga, la mattina seguente siamo partiti per Dresda.
Seconda tappa: Dresda, una città tedesca da visitare anche in un giorno
Per raggiungere Dresda abbiamo preso un FlixBus da Praga. Il viaggio è durato circa due ore, quindi siamo riusciti a spostarci in Germania senza perdere gran parte della giornata.
Dresda è la capitale della Sassonia, nella Germania orientale, ed è attraversata dal fiume Elba.
Tra tutte le tappe del nostro itinerario, è stata una delle città che mi ha sorpreso di più.
L’ho trovata molto organizzata, con un’atmosfera giovanile e un centro storico ricco di edifici monumentali. Mi ha ricordato per molti aspetti la classica città tedesca, anche se Dresda ha una storia piuttosto particolare.
Durante la Seconda guerra mondiale, infatti, il suo centro fu gravemente danneggiato dai bombardamenti. Molti degli edifici che oggi possiamo ammirare sono stati ricostruiti, in alcuni casi dopo decenni.
Avevamo prenotato una notte in città, quindi abbiamo potuto visitare le attrazioni principali senza dover ripartire subito.
Cosa vedere a Dresda in un giorno
La maggior parte dei luoghi di interesse si trova nel centro storico, sulla sponda meridionale dell’Elba. Questo permette di organizzare un percorso a piedi anche con poco tempo a disposizione.
Tra le attrazioni principali ti consiglio:
- Frauenkirche: è una delle chiese più conosciute della città, con una grande cupola che domina la piazza Neumarkt. Distrutta durante la guerra, è stata ricostruita e riaperta nel 2005.
- Zwinger: un complesso barocco che ospita musei e collezioni d’arte. Anche senza visitare gli interni, vale la pena entrare nei cortili e osservare l’architettura.
- Semperoper: il teatro dell’opera di Dresda, affacciato sulla Theaterplatz. È uno degli edifici più rappresentativi della città.
- Fürstenzug: un grande mosaico realizzato con piastrelle di porcellana di Meissen, che raffigura i sovrani della Sassonia.
- Brühlsche Terrasse: una terrazza panoramica lungo il fiume Elba, dalla quale si può osservare una parte del centro storico.
- Residenzschloss: l’antico palazzo reale, oggi sede di diverse collezioni museali.
Se hai tempo, puoi anche attraversare l’Elba e raggiungere Neustadt, una zona conosciuta per i suoi locali, i negozi e gli spazi culturali.

Il mio consiglio è di dedicare almeno una giornata intera a Dresda. Se ti interessano particolarmente i musei, puoi valutare di fermarti anche più a lungo.
Neustadt e Kunsthofpassage: la Dresda più alternativa

Oltre al centro storico, ti consiglio di visitare anche Äußere Neustadt, uno dei quartieri più vivaci di Dresda. Qui si trovano tanti locali, ristoranti, negozi indipendenti e strade caratterizzate dalla presenza di street art.
Una delle attrazioni più particolari è la Kunsthofpassage, un insieme di cinque cortili interni collegati tra loro, dove le facciate degli edifici sono state trasformate in vere e proprie opere d’arte.
Il più famoso è probabilmente il Cortile degli Elementi, riconoscibile per la facciata blu attraversata da un sistema di tubature che, quando piove, convoglia l’acqua creando un effetto davvero particolare.
Per raggiungere la Kunsthofpassage puoi cercare Görlitzer Straße 21–25, uno degli ingressi al complesso. È una tappa che vale la pena aggiungere alla visita di Dresda, soprattutto se vuoi conoscere anche una parte più creativa della città.
Quanto abbiamo speso per andare da Praga a Dresda?
Per il collegamento FlixBus da Praga a Dresda, andata e ritorno, abbiamo speso meno di 25 euro a persona.
Avevamo acquistato i biglietti con circa due mesi di anticipo, scegliendo gli orari che ci permettevano di sfruttare meglio il tempo a disposizione.
Per il pernottamento a Dresda abbiamo speso circa 100–120 euro per una camera d’hotel. In questo caso avevamo deciso di spendere qualcosa in più per avere una sistemazione più confortevole.
Il giorno successivo siamo tornati a Praga in autobus, dove abbiamo trascorso un’altra notte prima della partenza per Brno.
Terza tappa: Brno, una città della Repubblica Ceca da scoprire
Il quarto giorno abbiamo lasciato nuovamente Praga, questa volta in direzione Brno.
Brno è la seconda città più grande della Repubblica Ceca e si trova nella regione della Moravia, nella parte sud-orientale del Paese.
Rispetto a Praga è molto meno conosciuta dai turisti italiani, ma secondo me merita di essere inserita in un itinerario alla scoperta della Repubblica Ceca.
Noi avevamo anche un motivo in più per visitarla: qui vive un’amica del mio compagno, che ci ha fatto da guida per un pomeriggio.
È stata una bella occasione per conoscere la città anche attraverso il punto di vista di una persona che ci abita. Ci ha raccontato, per esempio, come Brno si sia sviluppata dal punto di vista economico, anche grazie alla presenza di aziende internazionali, e come offra una buona qualità della vita.
Brno è infatti un importante centro universitario e tecnologico della Repubblica Ceca, con una presenza significativa di aziende che operano nei settori dell’informatica e dell’innovazione.
Cosa vedere a Brno in un giorno
Una delle cose più comode di Brno è che il centro non è particolarmente grande e si può girare facilmente a piedi. Noi non abbiamo visitato musei internamente, ma ci siamo concentrati sulle passeggiate e sui principali luoghi di interesse.

Tra le tappe che puoi inserire nel tuo itinerario ci sono:
- Piazza della Libertà (Náměstí Svobody): una delle piazze principali della città, circondata da palazzi storici, negozi e locali. Nella piazza principale di Brno, Piazza della Libertà (Náměstí Svobody), si trova anche un curioso orologio astronomico in granito nero, dalla forma che ricorda un proiettile. Ogni giorno, alle 11:00, il monumento rilascia una biglia di vetro che i visitatori possono provare a raccogliere e conservare come souvenir.
- Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo: si trova sulla collina di Petrov ed è uno dei simboli di Brno, riconoscibile dalle sue due torri.
- Castello di Špilberk: una fortezza che domina la città dall’alto. In passato è stata utilizzata anche come prigione e oggi ospita il Museo della Città di Brno.
- Mercato dei Cavoli (Zelný trh): una piazza storica dove si tiene un mercato alimentare e si trova la fontana barocca del Parnaso.
- Vecchio Municipio: uno degli edifici storici più conosciuti, famoso anche per il cosiddetto drago di Brno, un coccodrillo imbalsamato legato a una leggenda locale.
- Ossario di San Giacomo: un luogo particolare, dove sono conservati i resti di migliaia di persone.
Un’altra attrazione da considerare è Villa Tugendhat, progettata dall’architetto Ludwig Mies van der Rohe e inserita nel Patrimonio Mondiale UNESCO. Se vuoi visitare gli interni, è consigliabile prenotare con largo anticipo.
Perché abbiamo scelto un appartamento a Brno
A Brno abbiamo speso circa 110 euro per una notte, prenotando un appartamento anziché una camera d’hotel. Il motivo era molto pratico: avevamo bisogno di utilizzare una lavatrice.
Quando si viaggia per diversi giorni, cambiando spesso città, avere la possibilità di lavare alcuni indumenti può essere davvero comodo. In questo modo abbiamo potuto gestire meglio uno zaino senza portarci dietro troppi cambi.
Gli ultimi due giorni a Praga: cosa vedere nella capitale ceca
Dopo Brno siamo tornati a Praga, dove avevamo prenotato le ultime due notti.
Questa volta avevamo più tempo a disposizione e abbiamo potuto visitare la città con maggiore calma. Praga è una capitale ricca di attrazioni, ma quello che mi è piaciuto particolarmente è stato girare per i suoi quartieri, soprattutto la sera.
Il Castello di Praga e Malá Strana

Una delle visite da non perdere è quella al Castello di Praga, un grande complesso che comprende diversi edifici storici, tra cui la Cattedrale di San Vito, l’Antico Palazzo Reale e il Vicolo d’Oro.
Per visitare l’intero complesso è meglio prevedere almeno alcune ore.
Ai piedi del Castello si trova Malá Strana, uno dei quartieri storici più conosciuti della città, con strade acciottolate, palazzi e piazze.
È una zona che consiglio di esplorare a piedi, anche perché permette di raggiungere diverse attrazioni senza dover utilizzare i mezzi pubblici.
Il Muro di John Lennon
Tra i luoghi che mi sono piaciuti particolarmente c’è il Muro di John Lennon, che si trova proprio nel quartiere di Malá Strana.
È una parete ricoperta di graffiti, disegni e scritte, diventata nel tempo un simbolo di libertà di espressione.
La sua storia è legata anche agli anni del regime comunista, quando i giovani iniziarono a utilizzarlo per lasciare messaggi di protesta e di pace.
È una tappa che consiglio di inserire durante una passeggiata a Malá Strana. Non richiede molto tempo, ma è uno di quei luoghi che raccontano un aspetto particolare della storia della città.

Il quartiere ebraico e la Città Vecchia
Un’altra zona da visitare è Josefov, il quartiere ebraico di Praga.
Qui si trovano alcune sinagoghe storiche e l’Antico Cimitero Ebraico, uno dei luoghi più conosciuti della zona. Da Josefov puoi tornare facilmente verso la Piazza della Città Vecchia, dove si trovano l’Orologio Astronomico e la Chiesa di Santa Maria di Týn.
Se hai tempo, puoi proseguire verso la Torre delle Polveri oppure raggiungere Piazza San Venceslao, una delle piazze più importanti della città moderna.
Praga di sera e il curioso locale medievale che abbiamo provato
Come ti anticipavo, una delle cose che ho apprezzato di più di Praga è stata la sua atmosfera serale. La città è molto viva e offre tantissimi locali dove trascorrere la serata.
A questo proposito, voglio raccontarti un episodio curioso.
Ci avevano consigliato un locale in stile medievale e abbiamo deciso di provarlo. Una volta entrati, però, ci siamo trovati in un ambiente davvero particolare: pochissima illuminazione, quasi esclusivamente a lume di candela, e musica molto alta.
Praticamente si vedeva pochissimo!
Alla fine abbiamo deciso di andare via dopo poco, perché non era il tipo di serata che cercavamo.
Te lo racconto perché potrebbe essere un’esperienza interessante per chi cerca qualcosa di diverso dai soliti locali. Naturalmente dipende dai gusti personali.
Come ci siamo trovati a viaggiare con FlixBus
Per tutti gli spostamenti tra Praga, Dresda e Brno abbiamo utilizzato FlixBus, una soluzione che conoscevamo già e con cui generalmente ci troviamo bene.
Naturalmente bisogna considerare che si tratta di viaggi in autobus, quindi può capitare di trovare mezzi affollati, soprattutto nei periodi di maggiore richiesta.
Nel nostro caso, però, non abbiamo avuto inconvenienti.
Le fermate erano abbastanza comode da raggiungere e gli spostamenti non sono stati particolarmente lunghi.
Il vantaggio principale è stato sicuramente il rapporto qualità-prezzo. Per raggiungere Dresda e Brno abbiamo speso meno di 25 euro a persona, andata e ritorno, per ciascuna destinazione.
Questo ci ha permesso di aggiungere due città al nostro itinerario senza dover sostenere le spese di un’auto a noleggio, del carburante e dei parcheggi.
Un consiglio è di controllare sempre gli orari delle corse prima di prenotare gli alloggi. Noi abbiamo cercato di scegliere collegamenti che ci permettessero di arrivare nelle città di destinazione con abbastanza tempo per visitarle.
Inoltre, verifica la posizione delle fermate. Generalmente le città hanno stazioni o aree dedicate agli autobus, ma è sempre meglio controllare dove si trovano rispetto al centro e all’alloggio prenotato.
Quanto abbiamo speso per il viaggio tra Praga, Dresda e Brno?
Abbiamo organizzato il viaggio circa due mesi prima della partenza, prenotando a giugno per viaggiare tra fine luglio e inizio agosto.
L’obiettivo era riuscire a fare una vacanza itinerante senza spendere troppo, soprattutto considerando il periodo estivo.
Per il volo low cost da Pisa a Praga abbiamo speso circa 90 euro a persona a/r.
Per gli spostamenti con FlixBus, invece, siamo rimasti sotto i 25 euro a testa per ciascuno dei due collegamenti di andata e ritorno.
Per quanto riguarda gli alloggi, abbiamo scelto soluzioni diverse in base alle esigenze delle singole tappe. A Praga, per le prime due notti non consecutive, abbiamo speso tra i 50 e gli 80 euro a notte per una camera.
A Dresda abbiamo scelto un hotel più confortevole, spendendo circa 100–120 euro per una notte. A Brno abbiamo prenotato un appartamento con lavatrice per circa 110 euro, mentre per le ultime due notti a Praga abbiamo scelto nuovamente un hotel, spendendo intorno ai 100 euro a notte.
Ecco un riepilogo indicativo dei costi per due persone:
| Spesa | Costo |
|---|---|
| Volo low cost da Pisa | Circa 160 € |
| FlixBus Praga–Dresda A/R | Meno di 50 € |
| FlixBus Praga–Brno A/R | Meno di 50 € |
| Praga, prima notte | 50–80 € |
| Dresda, una notte | 100–120 € |
| Praga, notte intermedia | 50–80 € |
| Brno, una notte | Circa 110 € |
| Praga, ultime due notti | Circa 200 € |
Considerando voli, autobus e pernottamenti, il budget indicativo è stato di circa 360–420 euro a persona, esclusi pasti, ingressi alle attrazioni e altre spese sul posto.
Si tratta naturalmente delle cifre che abbiamo trovato noi, prenotando in anticipo. I prezzi possono variare in base al periodo, alla disponibilità e al tipo di sistemazione scelta.
I miei consigli per organizzare un itinerario simile
Se vuoi organizzare un viaggio tra più città europee utilizzando gli autobus, il primo consiglio è di partire dalla destinazione del volo e verificare quali altre località puoi raggiungere in poche ore.
Nel nostro caso, Praga si è rivelata un buon punto di partenza per visitare anche Dresda e Brno.
ma potevamo aggiungere anche altre destinazioni come Ostrava o Breslavia in Polonia.
Un’altra possibilità è organizzare un itinerario che preveda l’arrivo in una città e la ripartenza da un’altra, senza dover necessariamente tornare al punto di partenza. Per esempio, si potrebbe volare da Pisa a Praga, visitare diverse città lungo il percorso e rientrare in Italia da Cracovia (qualora ci sia come collegamento). In questo modo si possono aggiungere nuove tappe al viaggio, evitando di ripercorrere la stessa strada per raggiungere l’aeroporto di arrivo.
Un altro aspetto importante è prenotare con un certo anticipo, soprattutto se hai intenzione di viaggiare durante l’estate. Noi abbiamo iniziato a organizzare tutto circa due mesi prima e questo ci ha permesso di confrontare le diverse soluzioni.
Ti consiglio anche di valutare gli alloggi in base alle esigenze delle singole tappe. Noi, per esempio, abbiamo alternato sistemazioni più economiche a hotel più confortevoli e abbiamo scelto un appartamento quando avevamo bisogno di utilizzare la lavatrice.
Infine, cerca di non riempire troppo le giornate. Anche se le distanze tra le città sono relativamente brevi, bisogna sempre considerare il tempo necessario per raggiungere le stazioni, lasciare i bagagli e sistemarsi negli alloggi. Noi comunque abbiamo viaggiato con uno zaino e sicuramente agevola gli spostamenti.
Vale la pena visitare Praga, Dresda e Brno nello stesso viaggio?
Secondo me sì, soprattutto se ti piace scoprire più destinazioni durante la stessa vacanza.
Dresda è stata una delle città che ho apprezzato maggiormente, per il suo centro storico e l’atmosfera che ho trovato molto piacevole.
Brno è stata invece una scoperta interessante, anche grazie alla possibilità di visitarla con una persona che ci vive e che ci ha raccontato qualcosa in più sulla città.
Praga, infine, è una capitale che merita diversi giorni, sia per le attrazioni storiche sia per la sua vita serale.
La cosa che mi è piaciuta di questo itinerario è stata la possibilità di spostarci facilmente da una città all’altra, senza dover guidare e senza affrontare costi elevati per i trasporti.
Se stai pensando di organizzare un viaggio a Praga, quindi, prova a guardare anche le destinazioni raggiungibili in autobus. Potresti scoprire che con poche ore di viaggio puoi aggiungere un’altra città, o persino un altro Paese, alla tua vacanza.


